Nel 2025, la maggior parte dei procedimenti di deportazione negli USA riguarda persone senza precedenti penali

Fonti

Fonte: The Guardian (articolo originale in inglese).

Approfondimento

Un’analisi dei dati del governo degli Stati Uniti ha mostrato che, nel 2025, la maggior parte delle persone che sono entrate per la prima volta in procedimenti di deportazione non aveva precedenti penali. L’analisi è stata pubblicata dal quotidiano The Guardian.

Nel 2025, la maggior parte dei procedimenti di deportazione negli USA riguarda persone senza precedenti penali

Dati principali

Nel periodo gennaio‑agosto 2025:

  • 77 % delle persone in procedimenti di deportazione non avevano alcuna condanna penale.
  • 40 % presentava almeno un’accusa penale.
  • 23 % aveva una condanna.
  • Tra le condanne, quasi la metà erano per reati non violenti di traffico e immigrazione.
  • Reati di traffico rappresentavano circa il 30 % delle condanne.
  • 9 % delle condanne erano per aggressioni.
  • 1 % per aggressioni sessuali.
  • 0,5 % per omicidio.

Possibili Conseguenze

Questi dati indicano una discrepanza tra la retorica politica che enfatizza “i peggiori casi” e la realtà dei procedimenti di deportazione. Potrebbe influenzare la percezione pubblica e le politiche future sull’immigrazione.

Opinione

Il testo originale utilizza un linguaggio sensazionalistico. La presentazione dei fatti in forma neutra evita di attribuire giudizi o posizioni politiche.

Analisi Critica (dei Fatti)

L’analisi si basa su dati ufficiali del Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS). La percentuale di condanne è relativamente bassa rispetto alla retorica di “i peggiori casi”, suggerendo che molti procedimenti di deportazione coinvolgono individui senza precedenti penali significativi.

Relazioni (con altri fatti)

Questa situazione si inserisce in un contesto più ampio di politiche migratorie che hanno enfatizzato la sicurezza nazionale. I dati mostrano che la maggior parte delle persone in procedimenti di deportazione non è coinvolta in reati gravi.

Contesto (oggettivo)

Il periodo analizzato coincide con l’inizio del mandato di Donald Trump, durante il quale il Dipartimento della Sicurezza Interna ha promosso la frase “the worst of the worst” per descrivere i migranti targettizzati. L’analisi mostra che questa descrizione non corrisponde ai dati reali.

Domande Frequenti

  • Qual è la percentuale di persone in procedimenti di deportazione senza condanne? 77 %.
  • Quali reati costituiscono la maggior parte delle condanne? Reati di traffico, che rappresentano circa il 30 % delle condanne.
  • Quanto è alta la percentuale di condanne per aggressioni sessuali? 1 %.
  • Qual è la fonte di questi dati? Registri del Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) analizzati dal quotidiano The Guardian.
  • Qual è la differenza tra la retorica politica e i dati reali? La retorica enfatizza “i peggiori casi”, mentre i dati mostrano che la maggior parte delle persone in procedimenti di deportazione non ha precedenti penali significativi.

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