Sindrome della competenza: il burnout che colpisce soprattutto le donne
Fonti
Fonte originale: The Guardian – “Do you have a ‘competence hangover’?”
Altre fonti citate nell’articolo:

- Grazia
- BBC Worklife
- EdExec
- Jobs FMJ
- The Guardian – Burnout statistics
- Forbes – Gender bias and burnout
- SAGE – Study on overtime rewards
- Forbes – Presenteeism and evaluation
- Wiley – Status shield concept
- McKinsey – Women in the Workplace 2025 report
Approfondimento
Il termine “competence hangover” (in italiano “sindrome della competenza”) è stato introdotto per descrivere la sensazione di esaurimento che molte donne provano quando si trovano a gestire un carico di lavoro e di responsabilità superiore alla media. Questa condizione si manifesta con sintomi quali insonnia, mal di testa, irritabilità, affaticamento emotivo e una percezione di essere costantemente “in attesa”. Il fenomeno è stato osservato in diversi contesti, sia domestici che professionali, e si collega a una serie di fattori strutturali e culturali.
Dati principali
| Fonte | Risultato |
|---|---|
| BBC Worklife (2021) | Le donne sono più propense a soffrire di burnout rispetto agli uomini. |
| EdExec (2022) | Le donne hanno il doppio delle probabilità di burnout rispetto agli uomini. |
| Jobs FMJ (2023) | Il 18% delle donne è più incline al burnout rispetto agli uomini. |
| The Guardian (2026) | Il 75% delle persone ha riportato sintomi di burnout. |
| SAGE (2024) | Le ore extra delle donne sono premiate in misura inferiore rispetto a quelle degli uomini. |
| McKinsey (2025) | Le donne mostrano minore interesse per le promozioni rispetto agli uomini. |
Possibili Conseguenze
Le ripercussioni di una sindrome della competenza possono includere:
- Riduzione della produttività e della qualità del lavoro.
- Aumento del turnover e delle richieste di licenza.
- Impatto negativo sulla salute mentale e fisica.
- Conseguenze economiche per le organizzazioni, come costi di formazione e sostituzione.
- Rinforzo delle disuguaglianze di genere sul posto di lavoro.
Opinione
Il termine “competence hangover” è stato adottato da alcune pubblicazioni per descrivere un fenomeno reale e riconosciuto. Tuttavia, la sua diffusione è ancora limitata e può variare in base al contesto culturale e professionale.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le fonti citate forniscono dati coerenti sul fatto che le donne siano più soggette a burnout. Tuttavia, è importante considerare che:
- Le statistiche provengono da studi con campioni diversi e metodologie variabili.
- Il concetto di “status shield” è teorico e non sempre misurabile in modo oggettivo.
- La correlazione tra ore extra e valutazione negativa non implica necessariamente causalità.
Relazioni (con altri fatti)
Il fenomeno della sindrome della competenza si collega a:
- La teoria del carico emotivo (emotional labor) nelle donne.
- Il concetto di “presenteeism” (presenza fisica ma non produttiva).
- Le politiche di lavoro flessibile e di congedo parentale.
- Le pratiche di valutazione delle performance basate su risultati quantitativi.
Contesto (oggettivo)
Nel 2026, le donne continuano a svolgere un ruolo cruciale sia nella sfera domestica che in quella professionale. Le politiche di genere e le iniziative di diversità stanno guadagnando attenzione, ma persistono disparità nei riconoscimenti e nelle ricompense per il lavoro extra. La sindrome della competenza emerge come un sintomo di queste disuguaglianze strutturali.
Domande Frequenti
- Cos’è la sindrome della competenza? È una condizione di esaurimento mentale e fisico che si verifica quando una persona, soprattutto una donna, gestisce un carico di lavoro e responsabilità superiore alla media.
- Quali sono i sintomi più comuni? Insonnia, mal di testa, irritabilità, affaticamento emotivo e sensazione di essere costantemente “in attesa”.
- Perché le donne sono più soggette al burnout? Le donne spesso assumono un carico emotivo maggiore, ricevono meno riconoscimento per le ore extra e affrontano discriminazioni di genere sul posto di lavoro.
- Quali sono le conseguenze per le aziende? Riduzione della produttività, aumento del turnover, costi di formazione e potenziale perdita di talenti.
- Come possono le organizzazioni mitigare questo problema? Implementando politiche di lavoro flessibile, riconoscendo equamente le ore extra, promuovendo una cultura di supporto e riducendo le discriminazioni di genere.
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