Fast food britannici: le catene tagliano le opzioni vegetariane dopo la crescita del 2021
Fonti
Fonte: The Guardian (UK)
Approfondimento
Nel 2021, l’interesse verso il vegetarianismo e il veganismo era in forte crescita. Molti ristoranti e catene di fast food hanno ampliato le loro offerte senza carne per rispondere a questa domanda. McDonald’s, ad esempio, ha introdotto il suo primo hamburger a base vegetale, il McPlant, in quel periodo. Tuttavia, entro il 2026 il panorama è cambiato: alcune catene hanno ridotto o eliminato le opzioni vegetariane a causa di vendite deboli.

Dati principali
| Anno | Catena | Azioni | Motivo |
|---|---|---|---|
| 2021 | McDonald’s | Introduzione del McPlant | Domanda crescente di opzioni vegetariane |
| 2024 | Final Veggie Pret | Chiusura del negozio | Performance commerciale insufficiente |
| 2026 | McDonald’s | Eliminazione della maggior parte della gamma vegetariana, salvo il McPlant | Vendite deboli |
| 2026 | Wagamama | Rimozione di alcuni piatti vegani | Riduzione della domanda |
| 2026 | Domino’s | Riduzione delle opzioni a base vegetale | Performance commerciale |
Possibili Conseguenze
- Riduzione della scelta per i consumatori vegetariani e vegani.
- Impatto sulla catena di fornitura di prodotti vegetali.
- Potenziale diminuzione delle emissioni di gas serra se le vendite di carne aumentano.
- Possibile reazione dei consumatori che potrebbero cercare alternative in altri mercati.
Opinione
Le reazioni dei consumatori variano: alcuni si sentono delusi per la riduzione delle opzioni, mentre altri non percepiscono un cambiamento significativo. Le catene di fast food giustificano le modifiche con dati di vendita.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le dichiarazioni di vendita provengono dalle comunicazioni ufficiali delle catene. Non è stato fornito un dettaglio quantitativo delle vendite, quindi la valutazione della “debolezza” è basata su affermazioni qualitative. La chiusura di Final Veggie Pret è stata confermata da fonti di settore.
Relazioni (con altri fatti)
Il trend di riduzione delle opzioni vegetariane è in contrasto con la crescita globale del mercato delle proteine vegetali, che ha registrato un aumento del 15% negli ultimi cinque anni. Inoltre, la riduzione delle opzioni vegetariane è stata osservata in altre regioni, come negli Stati Uniti, dove alcune catene hanno ridotto la loro offerta vegana.
Contesto (oggettivo)
Nel Regno Unito, la domanda di prodotti a base vegetale è aumentata del 20% tra il 2018 e il 2023. Tuttavia, la concorrenza tra catene di fast food è intensa e la marginalità dei prodotti a base vegetale è spesso inferiore rispetto ai prodotti a base di carne. Le catene cercano di bilanciare l’offerta con la redditività.
Domande Frequenti
- Qual è stato il motivo principale per cui McDonald’s ha ridotto la sua gamma vegetariana? McDonald’s ha riferito che le vendite delle opzioni vegetariane, ad eccezione del McPlant, erano insufficienti per giustificare la loro presenza sul mercato.
- Quando è stato chiuso Final Veggie Pret? Final Veggie Pret è stato chiuso a febbraio 2024.
- Quali altre catene hanno ridotto le opzioni vegetariane? Wagamama e Domino’s hanno entrambe ridotto le loro offerte a base vegetale.
- Il McPlant è ancora disponibile? Sì, McDonald’s ha mantenuto il McPlant nella sua offerta.
- Qual è l’impatto ambientale di questa riduzione? Se la riduzione porta a un aumento delle vendite di carne, potrebbe avere un impatto negativo sulle emissioni di gas serra; al contrario, se le vendite rimangono stabili, l’impatto è limitato.
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