Tartaruga gigante di Floreana torna sull’isola dopo quasi 200 anni

Floreana Giant Tortoise Reintroduced to Galápagos Island after Almost 200 Years

La sottospecie di tartaruga gigante Chelonoidis niger niger, un tempo diffusa in tutte le isole Galápagos, è tornata sulla isola di Floreana dopo più di 180 anni di estinzione. La sua sopravvivenza è stata resa possibile da un programma di riproduzione “back breeding” che ha utilizzato discendenti parziali.

Fonti

Fonte: The Guardian

Tartaruga gigante di Floreana torna sull'isola dopo quasi 200 anni

Approfondimento

Nel XIX secolo, le tartarughe giganti di Floreana erano una risorsa preziosa per i cacciatori di balene, che le prelevavano in massa per alimentare le loro spedizioni. L’intervento umano ha portato all’estinzione della sottospecie sulla isola. Negli ultimi anni, un progetto di riproduzione ha selezionato individui con geni parzialmente ereditati da Chelonoidis niger niger per ripristinare la popolazione.

Dati principali

Elemento Informazione
Nome scientifico Chelonoidis niger niger
Periodo di estinzione Circa 1840‑1850
Motivo dell’estinzione Rimozione di migliaia di tartarughe da cacciatori di balene
Metodo di reintroduzione Programma di riproduzione “back breeding” con discendenti parziali
Data di reintroduzione 2026

Possibili Conseguenze

Il ritorno delle tartarughe giganti può influenzare positivamente l’ecosistema di Floreana, contribuendo alla dispersione dei semi e alla stabilizzazione del suolo. Tuttavia, la presenza di specie introdotte può anche comportare rischi di competizione con altre specie endemiche e di diffusione di malattie.

Opinione

Il progetto è stato accolto con favore dalla comunità scientifica per il suo approccio innovativo alla conservazione. Alcuni esperti sottolineano l’importanza di monitorare attentamente l’impatto ecologico delle tartarughe reintrodotte.

Analisi Critica (dei Fatti)

La documentazione conferma che la sottospecie era estinta a causa di attività di caccia intensiva. Il metodo di riproduzione “back breeding” è stato scelto per massimizzare la probabilità di successo, ma la sua efficacia a lungo termine rimane da verificare. La mancanza di dati quantitativi sul numero di tartarughe reintrodotte limita la valutazione completa del progetto.

Relazioni (con altri fatti)

Il caso di Floreana è simile a iniziative di reintroduzione di tartarughe giganti in altre isole Galápagos, dove programmi di riproduzione in cattività hanno avuto successo. Inoltre, la storia di estinzione a causa di cacciatori di balene è parallela a quella di altre specie marine e terrestri in epoca coloniale.

Contesto (oggettivo)

Le Galápagos sono un arcipelago di isole vulcaniche situato nell’Oceano Pacifico, noto per la sua biodiversità unica. Le tartarughe giganti sono considerate “engineer” degli ecosistemi insulari, poiché influenzano la struttura del suolo e la distribuzione delle piante. La conservazione di queste specie è una priorità per la gestione delle isole.

Domande Frequenti

1. Perché le tartarughe giganti di Floreana sono state estinte? Le tartarughe furono rimosse in massa da cacciatori di balene per alimentare le loro spedizioni, portando all’estinzione della sottospecie sull’isola.

2. Cos’è un programma di riproduzione “back breeding”? È un metodo di riproduzione che utilizza individui con geni parzialmente ereditati dalla specie originale per ripristinare la popolazione.

3. Quali sono i potenziali benefici ecologici della reintroduzione? La presenza delle tartarughe può favorire la dispersione dei semi, la stabilizzazione del suolo e il mantenimento della biodiversità locale.

4. Quali rischi possono derivare dalla reintroduzione? Possibili competizioni con specie endemiche, diffusione di malattie e alterazioni dell’equilibrio ecologico.

5. Dove è possibile trovare ulteriori informazioni sul progetto? L’articolo originale è disponibile su The Guardian.

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