Mitski: “Nothing’s About to Happen to Me”, l’album alt‑rock con il singolo “Where’s My Phone?”

Fonti

Articolo originale: The Guardian – Mitski: Nothing’s About to Happen to Me review | Alexis Petridis

Approfondimento

Mitski, cantautrice statunitense, ha pubblicato l’ultimo singolo “Where’s My Phone?” a partire dal suo ottavo album Nothing’s About to Happen to Me. L’album è stato distribuito dal label Dead Oceans e rappresenta un’evoluzione rispetto al suo terzo lavoro, Bury Me at Makeout Creek, con un suono alt‑rock più robusto e una presenza di elementi lo‑fi. Alcuni ascoltatori britannici hanno individuato un ritmo che richiama il Britpop, mentre la traccia si conclude con un solo di chitarra estremamente distorto, quasi a indicare un’interruzione del flusso audio.

Mitski: “Nothing’s About to Happen to Me”, l’album alt‑rock con il singolo “Where’s My Phone?”

Il video del singolo mostra Mitski interpretata come madre rurale che indossa un foulard, intento a proteggere la propria famiglia dalle attenzioni del mondo esterno. Le scene includono un attacco a un barattiere e una violenza sanguinosa verso un potenziale fidanzato della figlia. Il tono è al contempo umoristico e inquietante, con riferimenti a “Rapunzel”, Grey Gardens, American Gothic di Grant Wood e We Have Always Lived in the Castle di Shirley Jackson, tutti simboli di isolamento volontario.

Dati principali

Elemento Dettaglio
Artista Mitski
Album Nothing’s About to Happen to Me
Numero di album 8
Etichetta Dead Oceans
Prime tracce Where’s My Phone?
Stile musicale Alt‑rock, country‑acustico, easy listening anni ’70
Temi principali Desiderio di scomparire, anonimato, isolamento

Possibili Conseguenze

Il tema ricorrente di Mitski, quello di cercare l’anonimato per cancellare la propria storia, può influenzare l’ascoltatore a riflettere sul rapporto con la propria identità pubblica e privata. La rappresentazione visiva del video, con la madre che difende la famiglia, potrebbe stimolare discussioni sulla protezione dei propri cari in contesti di pressione sociale.

Opinione

L’articolo presenta una descrizione oggettiva delle caratteristiche musicali e visive dell’album, senza esprimere giudizi di valore. Si limita a riportare le osservazioni dell’autore e a descrivere i contenuti.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il testo conferma che l’album è un’evoluzione rispetto al precedente lavoro di Mitski, evidenziando un passaggio da suoni lo‑fi a un alt‑rock più incisivo. La presenza di riferimenti culturali specifici (Rapunzel, Grey Gardens, American Gothic, We Have Always Lived in the Castle) è documentata e coerente con la narrazione del video. Non emergono incongruenze o affermazioni non verificabili.

Relazioni (con altri fatti)

Il tema dell’isolamento volontario è stato esplorato in precedenti album di Mitski, come Bury Me at Makeout Creek, dove la protagonista affronta la propria vulnerabilità. L’uso di elementi country‑acustici richiama la tradizione musicale americana, mentre l’influenza del Britpop suggerisce un’attenzione al panorama musicale europeo.

Contesto (oggettivo)

Nel panorama musicale contemporaneo, Nothing’s About to Happen to Me si colloca tra artisti che mescolano generi per creare un’identità sonora distintiva. L’album è stato pubblicato in un periodo in cui la musica alternata continua a esplorare tematiche di identità e isolamento, riflettendo le preoccupazioni culturali del momento.

Domande Frequenti

1. Qual è il titolo del primo singolo dell’album? Il singolo è intitolato “Where’s My Phone?”.

2. Che genere musicale predomina nell’album? L’album combina alt‑rock, elementi country‑acustici e influenze easy listening degli anni ’70.

3. Quali riferimenti culturali sono presenti nel video del singolo? Il video cita “Rapunzel”, Grey Gardens, American Gothic di Grant Wood e We Have Always Lived in the Castle di Shirley Jackson.

4. Qual è il tema principale trattato nelle canzoni? Il desiderio di scomparire e di vivere in anonimato, lontano dalla memoria pubblica.

5. Qual è la posizione dell’artista rispetto al suo passato? Mitski esprime il desiderio di “diventare qualcun altro” e di cancellare la propria storia, come evidenziato nella traccia “Rules”.

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