Simulazioni spiegano la formazione del corpo a forma di pupazzo di neve nella fascia di Kuiper
Simulations shed light on how snowman-shaped body in Kuiper belt may have formed
La ricerca rafforza la teoria secondo cui i due lobi di Arrokoth sono stati formati da collasso gravitazionale, e illustra il processo.
Arrokoth è l’oggetto più distante e primitivo visitato da una sonde spaziale terrestre: ora i ricercatori hanno nuove informazioni su come il corpo ultra-rosso, di 4 miliardi di anni, abbia assunto la sua forma da pupazzo di neve.

Arrokoth si trova nella fascia di Kuiper, un vasto anello di oggetti ghiacciati oltre l’orbita di Nettuno. Questa regione ospita la maggior parte dei pianeti nani conosciuti, oltre a comete e piccoli ammassi di roccia chiamati planetesimi, i mattoni dei pianeti.
Fonti
Fonte: The Guardian – https://www.theguardian.com/science/2026/feb/19/arrokoth-snowman-shape-simulations-kuiper-belt
Approfondimento
Le simulazioni numeriche hanno riprodotto la formazione di Arrokoth a partire da un disco di materiale primordiale. Il modello suggerisce che due frammenti di materia, separati da una distanza di poche centinaia di chilometri, si sono avvicinati gradualmente grazie alla gravità, culminando in un impatto a bassa velocità che ha prodotto la struttura a due lobi osservata.
Dati principali
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Nome | Arrokoth |
| Età | ≈4 miliardi di anni |
| Posizione | Fascia di Kuiper (oltre l’orbita di Nettuno) |
| Forma | Due lobi (pupazzo di neve) |
| Teoria dominante | Collasso gravitazionale |
| Metodo di studio | Simulazioni numeriche |
Possibili Conseguenze
La conferma del collasso gravitazionale come meccanismo di formazione di Arrokoth potrebbe indicare che molti oggetti del Kuiper belt si sono formati in modo simile, influenzando la nostra comprensione della crescita planetaria nei sistemi esterni al Sole.
Opinione
Il risultato evidenzia l’importanza delle simulazioni per interpretare le strutture osservate nei corpi celesti remoti, senza però sostituire la necessità di ulteriori osservazioni e analisi.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le simulazioni presentano un modello coerente con le osservazioni della sonde New Horizons, ma la loro validità dipende dalla precisione delle assunzioni iniziali (densità, composizione, velocità di collisione). Ulteriori dati sperimentali potrebbero rafforzare o modificare la conclusione.
Relazioni (con altri fatti)
Arrokoth è simile a altri corpi del Kuiper belt come Pluto, Eris e Haumea, che mostrano forme irregolari e composizioni ghiacciate. La comparazione di modelli di formazione può aiutare a identificare processi comuni tra questi oggetti.
Contesto (oggettivo)
La fascia di Kuiper è un anello di oggetti ghiacciati che si estende oltre l’orbita di Nettuno, da circa 30 a 50 unità astronomiche. È considerata un deposito di materiale primordiale del Sistema Solare, fornendo indizi sulla sua evoluzione e sulla formazione dei pianeti nani.
Domande Frequenti
1. Che cosa è Arrokoth? Arrokoth è un corpo ghiacciato di circa 4 miliardi di anni, situato nella fascia di Kuiper, noto per la sua forma a due lobi.
2. Come è stato determinato che Arrokoth si è formato tramite collasso gravitazionale? Le simulazioni numeriche hanno riprodotto la formazione di due lobi a partire da due frammenti di materiale che si sono avvicinati e si sono uniti grazie alla gravità.
3. Qual è l’importanza di studiare Arrokoth? Analizzare Arrokoth aiuta a comprendere i processi di formazione planetaria nei sistemi esterni al Sole e a confrontare la sua struttura con quella di altri oggetti del Kuiper belt.
4. Che ruolo ha avuto la sonde New Horizons in questa ricerca? La sonde ha fornito dati dettagliati sulla superficie e la composizione di Arrokoth, che sono stati utilizzati come base per le simulazioni.
5. Cosa implica la conferma del collasso gravitazionale per la formazione di altri corpi celesti? Potrebbe suggerire che molti oggetti del Kuiper belt si sono formati in modo simile, influenzando la nostra comprensione della crescita planetaria nei sistemi esterni al Sole.
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