Come fare un incubo: la recensione di “How to Make a Killing”, il nuovo remake di “Kind Hearts and Coronets”

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “How to Make a Killing review – how to make a pointless remake”

Approfondimento

Il film “How to Make a Killing” è un remake del classico del 1949 “Kind Hearts and Coronets”. La produzione è stata realizzata da A24, un’azienda indipendente che si è evoluta in un marchio di riferimento nel cinema contemporaneo. Il progetto è stato diretto da John Patton Ford, noto per il suo debutto “Emily the Criminal”. Il copione, originariamente intitolato “Rothchild” nel 2014, è stato inserito nella lista Black List, un catalogo che raccoglie sceneggiature di qualità non ancora prodotte. Il cast principale è composto da Glen Powell, attore di grande visibilità, e Margaret Qualley, anch’essa molto presente nel panorama cinematografico attuale.

Come fare un incubo: la recensione di “How to Make a Killing”, il nuovo remake di “Kind Hearts and Coronets”

Dati principali

Elemento Dettaglio
Film originale Kind Hearts and Coronets (1949)
Regista John Patton Ford
Sceneggiatura Rothchild (2014) – Black List
Produttore A24
Attori principali Glen Powell, Margaret Qualley
Tendenza tematica “Eat the rich” (critica alla classe dirigente)

Possibili Conseguenze

Il film potrebbe incontrare una risposta critica mista, con particolare attenzione alla scelta di rielaborare un classico considerato quasi perfetto. La performance di Glen Powell come psicopatico potenzialmente violento sarà oggetto di valutazione. Inoltre, la dipendenza dal Black List come indicatore di qualità potrebbe essere messa in discussione se il risultato finale non soddisfa le aspettative. Il tema “eat the rich” potrebbe risultare già saturato, influenzando la percezione del pubblico.

Opinione

Il progetto presenta una produzione di alto livello, con elementi di stile e cast di spicco. Tuttavia, la sua necessità rimane dubitata, poiché la versione originale è già molto apprezzata. La scelta di rielaborare il film potrebbe essere vista come un tentativo di sfruttare un marchio consolidato piuttosto che un vero e proprio contributo creativo.

Analisi Critica (dei Fatti)

La decisione di produrre “How to Make a Killing” è basata su fattori consolidati: proprietà intellettuale, sceneggiatura riconosciuta, cast di alto profilo, tendenza culturale e supporto di un distributore di rilievo. Questi elementi, sebbene validi, non garantiscono automaticamente un successo artistico o commerciale. La critica principale riguarda la ridondanza: la nuova versione potrebbe non aggiungere valore rispetto al classico originale.

Relazioni (con altri fatti)

Il film si inserisce in una serie di remake recenti che hanno cercato di reinterpretare opere classiche. Altri esempi includono “The Lion King” (2019) e “The Jungle Book” (2016), che hanno ricevuto recensioni contrastanti. La tendenza a rielaborare film storici è spesso motivata da considerazioni di mercato più che da innovazione artistica.

Contesto (oggettivo)

Nel panorama cinematografico attuale, le produzioni di A24 hanno guadagnato notorietà per la loro capacità di combinare contenuti di nicchia con un appeal commerciale. Il Black List è riconosciuto come un indicatore di sceneggiature promettenti, ma la sua efficacia come predittore di successo commerciale è oggetto di dibattito. Il tema “eat the rich” è stato ampiamente esplorato in film e serie TV, contribuendo a un saturamento del mercato.

Domande Frequenti

1. Qual è la relazione tra “How to Make a Killing” e “Kind Hearts and Coronets”?

“How to Make a Killing” è un remake del film britannico del 1949 “Kind Hearts and Coronets”, che ripropone la trama con un nuovo cast e una nuova interpretazione visiva.

2. Perché A24 ha deciso di produrre questo film?

A24 ha scelto di produrre il film sfruttando la proprietà intellettuale consolidata di “Kind Hearts and Coronets”, la sceneggiatura riconosciuta dal Black List, il cast di attori di spicco e la tendenza culturale “eat the rich”.

3. Quali sono le principali preoccupazioni riguardo alla performance di Glen Powell?

La principale preoccupazione è se Powell sia in grado di interpretare un personaggio psicopatico e violento in modo convincente, dato che il ruolo richiede una complessità emotiva significativa.

4. Il film è stato criticato per la sua necessità?

Sì, la critica principale è che il remake potrebbe risultare ridondante, poiché il film originale è già molto apprezzato e considerato quasi perfetto.

5. Qual è l’impatto della tendenza “eat the rich” sul film?

Il tema “eat the rich” è già stato ampiamente trattato in altri media, il che potrebbe portare a una percezione di saturazione e a una risposta meno entusiasta da parte del pubblico.

Commento all'articolo