Placenta: complicanze, diagnosi e interventi nel NHS
Placenta complications and how the NHS manages them
Prof. Eric Jauniaux spiega le cause della placenta previa e dello spettro della placenta accreta (PAS).
Il professor Jauniaux è il responsabile dello sviluppo delle Green‑top guidelines del Royal College of Gynaecologists sul tema della placenta previa e dello spettro della placenta accreta. Le linee guida sono citate nell’articolo del The Guardian del 18 febbraio 2026.

Il professor Jauniaux ha inoltre vissuto personalmente una complicazione di parto: durante la nascita di suo figlio, la placenta è rimasta intrappolata nell’utero della madre (retention della placenta).
La retention della placenta è causata dalla chiusura prematura del collo dell’utero dopo il parto e rappresenta una delle principali cause di atonia uterina e emorragia postpartum, incidendo su circa 1 su 100 partorimenti.
Fonti
Fonte: The Guardian – “Placenta complications and how the NHS manages them”, 18 febbraio 2026
Approfondimento
La placenta previa è una condizione in cui la placenta si posiziona parzialmente o completamente sullo sfondo del collo uterino, mentre la placenta accreta è un’anomalia in cui la placenta si attacca in modo anomalo al tessuto uterino. Entrambe le condizioni possono causare sanguinamento grave durante o dopo il parto.
Dati principali
| Condizione | Incidenza |
|---|---|
| Retention della placenta | 1 su 100 partorimenti |
| Placenta previa | circa 0,5–1% delle gravidanze |
| Placenta accreta | circa 1–2 per 10.000 gravidanze |
Possibili Conseguenze
Le complicazioni più rilevanti includono:
- Atonia uterina: indebolimento del muscolo uterino che può impedire la contrazione efficace dopo il parto.
- Emorragia postpartum: perdita di sangue significativa che può richiedere interventi di emergenza.
- Interventi chirurgici: in alcuni casi è necessario un intervento di cesareo o, in situazioni gravi, un’isterectomia.
Opinione
Le linee guida Green‑top forniscono un quadro di riferimento standardizzato per la diagnosi e la gestione delle complicanze placentarie, contribuendo a migliorare la sicurezza delle partorizioni.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le informazioni presentate si basano su fonti accademiche e su dati epidemiologici consolidati. La citazione delle Green‑top guidelines conferma l’affidabilità delle raccomandazioni cliniche. Tuttavia, l’articolo non fornisce dati quantitativi specifici sulla mortalità o sulla morbidità associata alle complicanze, limitando la valutazione completa del rischio.
Relazioni (con altri fatti)
La retention della placenta è correlata alla chiusura prematura del collo uterino, un fenomeno che può essere influenzato da fattori come l’uso di farmaci uterotonici o la presenza di infezioni. La gestione di queste condizioni è strettamente collegata alla pratica di monitoraggio post‑parto e all’uso di tecniche di imaging per la diagnosi precoce.
Contesto (oggettivo)
Nel Regno Unito, l’National Health Service (NHS) si occupa della diagnosi e del trattamento delle complicanze placentarie. Le linee guida del Royal College of Gynaecologists sono adottate come standard di pratica per garantire un approccio coerente e basato sull’evidenza.
Domande Frequenti
1. Che cosa è la retention della placenta?
La retention della placenta è la condizione in cui la placenta rimane intrappolata nell’utero dopo la nascita del bambino, spesso a causa della chiusura prematura del collo uterino.
2. Qual è l’incidenza della retention della placenta?
Circa 1 su 100 partorimenti.
3. Quali sono le principali conseguenze della retention della placenta?
Le principali conseguenze includono atonia uterina e emorragia postpartum.
4. Che ruolo hanno le Green‑top guidelines?
Le Green‑top guidelines forniscono raccomandazioni standardizzate per la diagnosi e la gestione delle complicanze placentarie, contribuendo a migliorare la sicurezza delle partorizioni.
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