Vinícius Júnior denuncia insulto razzista in Champions League: 10 minuti di sospensione a Lisbona
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Il 17 febbraio 2026, durante la partita di Champions League tra Real Madrid e Benfica a Lisbona, il giocatore brasiliano Vinícius Júnior ha espresso forte disappunto per un presunto insulto razzista rivolto a lui da Gianluca Prestianni, difensore del Benfica. Vinícius ha affermato che i “racisti sono, prima di tutto, codardi” e ha chiesto al arbitro di mostrare la propria debolezza. L’arbitro François Letexier ha attivato il protocollo anti‑racismo, ma il match è stato ripreso solo dopo una pausa di 10 minuti.

Dati principali
| Data | 17 febbraio 2026 |
|---|---|
| Partita | Real Madrid vs Benfica (Champions League) |
| Risultato | 1–0 per Real Madrid |
| Gol | Real Madrid, 50’ |
| Incidente | Insulto razzista verso Vinícius Júnior da Gianluca Prestianni |
| Azioni arbitro | Attivazione protocollo anti‑racismo, pausa di 10 minuti |
| Reazioni | Vinícius Júnior, Álvaro Arbeloa, Kylian Mbappé |
Possibili Conseguenze
Le dichiarazioni di Vinícius e di Mbappé potrebbero portare a sanzioni disciplinari contro Prestianni da parte della UEFA. L’arbitro Letexier potrebbe essere sottoposto a revisione delle sue decisioni. Il caso potrebbe influenzare le politiche anti‑racismo delle competizioni europee.
Opinione
Vinícius Júnior ha espresso la propria indignazione, definendo i presunti aggressori “codardi”. Kylian Mbappé ha sostenuto che Prestianni non dovrebbe più partecipare alla Champions League. L’allenatore del Real Madrid, Álvaro Arbeloa, ha dichiarato che la squadra avrebbe lasciato il campo se non fosse stata obbligata a continuare.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il fatto che l’arbitro abbia attivato il protocollo anti‑racismo indica che l’incidente è stato riconosciuto come una violazione. Tuttavia, la decisione di riprendere la partita dopo 10 minuti suggerisce una valutazione di minore gravità rispetto a una sospensione immediata. Le dichiarazioni dei giocatori riflettono la frustrazione, ma non forniscono prove concrete dell’insulto.
Relazioni (con altri fatti)
Questo episodio si inserisce in un più ampio contesto di episodi di razzismo nello sport europeo, dove la UEFA ha intensificato le misure di prevenzione e punizione. Simili situazioni sono state affrontate in precedenti partite di Champions League e nella Serie A.
Contesto (oggettivo)
La partita faceva parte della fase a gironi della Champions League 2025‑26. Real Madrid era in vantaggio di punti rispetto al Benfica. L’evento si è svolto in uno stadio di Lisbona con una folla di circa 50.000 spettatori. Il protocollo anti‑racismo è stato introdotto dalla UEFA per gestire situazioni di discriminazione.
Domande Frequenti
- Che cosa è successo durante la partita? Vinícius Júnior ha affermato di aver subito un insulto razzista da parte di Gianluca Prestianni, e l’arbitro ha attivato il protocollo anti‑racismo.
- Perché la partita è stata sospesa per 10 minuti? L’arbitro ha deciso di interrompere la partita per gestire l’incidente e garantire la sicurezza dei giocatori.
- Quali sono state le reazioni dei giocatori? Vinícius Júnior ha criticato i presunti aggressori, Mbappé ha chiesto che Prestianni non partecipi più alla Champions League, e l’allenatore Arbeloa ha espresso la volontà di lasciare il campo.
- Ci sono state sanzioni per Prestianni? Al momento non sono state annunciate sanzioni, ma la UEFA potrebbe intervenire in seguito alla revisione del caso.
- Qual è l’importanza del protocollo anti‑racismo? Il protocollo serve a riconoscere e gestire gli episodi di discriminazione, garantendo un ambiente di gioco equo e sicuro.
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