Italia conquista l’oro in speed skating con record di 4,51 s
Winter Olympics briefing: Italy’s blades of glory deliver a lights‑out performance
Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno superato i detentori del record mondiale, i campioni mondiali e i favoriti Casey Dawson, Emery Lehman ed Ethan Cepuran degli Stati Uniti, conquistando la medaglia d’oro nella squadra di velocità maschile.
Il pubblico del Milano Speed Skating Stadium ha ruggito di entusiasmo ogni volta che un atleta italiano ha preso il ghiaccio. Il martedì non è stato diverso: il boato della folla ha spinto la nazione ospitante a un altro oro.

Con il sostegno del pubblico locale, gli italiani hanno vinto il loro primo titolo olimpico in questo evento dal 2006 a Torino, superando gli americani di 4,51 secondi, un margine record per la disciplina. Andrea Giovannini ha celebrato la vittoria con la tipica “night‑night” di Steph Curry, segno di una prestazione decisiva.
Fonti
Fonte: The Guardian – Winter Olympics briefing: Italy’s blades of glory deliver a lights‑out performance
Approfondimento
La squadra italiana ha composto Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Hanno gareggiato contro la squadra statunitense guidata da Casey Dawson, Emery Lehman ed Ethan Cepuran. La gara si è svolta al Milano Speed Skating Stadium, parte delle Olimpiadi invernali 2026.
Dati principali
| Evento | Partecipanti | Risultato | Differenza rispetto ai vincitori |
|---|---|---|---|
| Team pursuit maschile (speed skating) | Italia: Ghiotto, Giovannini, Malfatti | Oro | 4,51 s in favore dell’Italia |
| Team pursuit maschile (speed skating) | USA: Dawson, Lehman, Cepuran | Argento | 4,51 s in svantaggio |
Possibili Conseguenze
La vittoria potrebbe aumentare l’interesse e il finanziamento per lo speed skating in Italia, incoraggiando la partecipazione giovanile e la ricerca di nuovi talenti. Inoltre, il risultato rafforza la reputazione dell’Italia come paese capace di competere in discipline tradizionalmente dominanti da nazioni nordamericane.
Opinione
Secondo le analisi di esperti sportivi, la prestazione italiana è stata considerata un risultato storico, soprattutto per la distanza di 4,51 secondi rispetto ai rivali statunitensi.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il margine di 4,51 secondi è notevole in una disciplina in cui le differenze di tempo sono spesso minime. La vittoria è stata ottenuta in un contesto di forte pressione, con il pubblico italiano che ha fornito un sostegno significativo. La squadra ha dimostrato una coordinazione e una velocità superiori rispetto ai concorrenti.
Relazioni (con altri fatti)
Il risultato è il primo titolo olimpico italiano in questa disciplina dal 2006 a Torino, dove l’Italia aveva già vinto l’oro nella stessa gara. La vittoria si inserisce in una tradizione di successi italiani nelle Olimpiadi invernali, contribuendo a consolidare la presenza del paese in sport di velocità.
Contesto (oggettivo)
Le Olimpiadi invernali 2026 si sono svolte a Milano e Cortina d’Ampezzo. Il Milano Speed Skating Stadium è stato uno dei principali palcoscenici per le gare di velocità su ghiaccio. L’evento di team pursuit maschile è stato uno dei momenti di punta della competizione, attirando l’attenzione di spettatori e media internazionali.
Domande Frequenti
1. Quali atleti hanno fatto parte della squadra italiana vincente?
Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti.
2. Con quale margine hanno superato la squadra statunitense?
Hanno vinto con un margine di 4,51 secondi.
3. Quando è stato l’ultimo titolo olimpico italiano in questa disciplina?
Il titolo precedente è stato ottenuto a Torino nel 2006.
4. Dove si è svolta la gara?
Al Milano Speed Skating Stadium, parte delle Olimpiadi invernali 2026.
5. Qual è stato il gesto di celebrazione di Andrea Giovannini?
Ha eseguito la celebre “night‑night” di Steph Curry al termine della gara.
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