Goldman Sachs abbandona i criteri di diversità: razza, genere e LGBTQ+ non più considerati nella selezione del consiglio
Goldman Sachs elimina i criteri di razza, genere e LGBTQ+ dalle valutazioni dei candidati al consiglio
La decisione di Goldman Sachs di non più considerare la razza, il genere e altri fattori relativi alla diversità, equità e inclusione (DEI) nella valutazione dei candidati al consiglio di amministrazione è stata presa in seguito a pressioni esercitate da un gruppo di azionisti attivisti.
Fonti
Fonte: The Guardian – “Goldman Sachs to drop race, gender and LGBTQ+ criteria from board evaluations”

Approfondimento
Nel settembre dello scorso anno, il National Legal and Policy Center (NLPC), un piccolo azionista di Goldman Sachs, ha presentato al banco una richiesta formale per eliminare i criteri DEI dal processo di selezione dei membri del consiglio. La richiesta è stata accolta e la banca ha comunicato di aver modificato le linee guida interne per la valutazione dei candidati.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data della decisione | Febbraio 2026 |
| Motivazione principale | Pressioni da parte di un gruppo di azionisti attivisti (NLPC) |
| Criteri eliminati | Razza, genere, orientamento LGBTQ+, altri fattori DEI |
| Entità coinvolta | Goldman Sachs |
| Entità richiedente | National Legal and Policy Center (NLPC) |
Possibili Conseguenze
La rimozione dei criteri DEI potrebbe influenzare la composizione del consiglio di amministrazione, riducendo la rappresentatività di gruppi storicamente sottorappresentati. Potrebbe inoltre alterare la percezione pubblica della banca riguardo al suo impegno per la diversità e l’inclusione, con possibili ripercussioni sulla reputazione e sulla fiducia degli investitori.
Opinione
Il testo dell’articolo non esprime giudizi personali ma si limita a riportare le azioni e le motivazioni delle parti coinvolte.
Analisi Critica (dei Fatti)
La decisione è documentata da comunicazioni ufficiali di Goldman Sachs e da una richiesta formale presentata dal NLPC. Non vi sono elementi che suggeriscano che la banca abbia agito in modo non conforme alle normative vigenti. La scelta di rimuovere i criteri DEI è stata motivata da un singolo gruppo di azionisti, ma non è stata contestata da altre parti interessate.
Relazioni (con altri fatti)
Altri istituti finanziari hanno recentemente rivisto le proprie politiche DEI, con risultati variabili. La decisione di Goldman Sachs si inserisce in un trend più ampio di discussioni sul ruolo dei criteri di diversità nelle pratiche di governance aziendale.
Contesto (oggettivo)
La diversità, l’equità e l’inclusione sono diventate componenti chiave delle strategie di governance di molte grandi aziende. Le linee guida DEI mirano a garantire una rappresentanza equilibrata di diversi gruppi demografici all’interno dei consigli di amministrazione. Le politiche possono variare in base a normative locali, pressioni degli azionisti e considerazioni di reputazione.
Domande Frequenti
1. Perché Goldman Sachs ha deciso di eliminare i criteri DEI?
La banca ha risposto a una richiesta formale del National Legal and Policy Center, un azionista attivista, che chiedeva di rimuovere i criteri relativi a razza, genere e orientamento LGBTQ+ dalla valutazione dei candidati al consiglio.
2. Quali criteri specifici sono stati eliminati?
La decisione riguarda la razza, il genere, l’orientamento LGBTQ+ e altri fattori correlati alla diversità, equità e inclusione.
3. Chi è il National Legal and Policy Center?
NLPC è un piccolo azionista di Goldman Sachs che ha presentato una richiesta formale al banco per modificare le linee guida DEI.
4. Come potrebbe influenzare questa decisione la composizione del consiglio?
La rimozione dei criteri DEI potrebbe ridurre la rappresentatività di gruppi sottorappresentati all’interno del consiglio, con potenziali impatti sulla diversità di pensiero e sulle politiche aziendali.
5. La banca ha comunicato se intende introdurre nuovi criteri di selezione?
Al momento non è stato annunciato l’introduzione di nuovi criteri di selezione; la comunicazione si è limitata alla rimozione dei criteri DEI esistenti.
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