Burnout: oltre il 75 % dei lavoratori in crisi – dati, cause e come prevenirlo

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “Facing Meltdown? Over 75% of people suffer from burnout – here’s what you need to know”

Rapporto Moodle 2025: Forbes – “Job burnout at 66% in 2025: new study shows”

Burnout: oltre il 75 % dei lavoratori in crisi – dati, cause e come prevenirlo

Indagine Mental Health UK 2025: Mental Health UK – “Burnout report 2025 reveals generational divide in levels of stress and work absence”

Studio di Christina Maslach: American Psychological Association – “Burnout research”

Approfondimento

Il burnout è un fenomeno che si manifesta con sintomi di stanchezza cronica, apatia e senso di impotenza. Non è una malattia medica, ma una risposta fisiologica e psicologica a fattori di stress prolungati sul lavoro. Secondo le fonti citate, la sua diffusione è significativa sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito.

Dati principali

Paese Percentuale di lavoratori con burnout (2025) Altri indicatori di stress
Stati Uniti 66 % 1 su 3 adulti ha riportato livelli elevati di stress nell’anno precedente
Regno Unito Non specificato nel rapporto, ma indicato come “high levels of pressure or stress” per 1 su 3 adulti

Possibili Conseguenze

Il burnout può portare a riduzione della produttività, aumento dell’assenteismo, deterioramento delle relazioni interpersonali e, in casi estremi, a problemi di salute mentale come depressione e ansia. Può anche influire sulla qualità della vita al di fuori del lavoro.

Opinione

Secondo la psicologa Christina Maslach, la percezione diffusa di burnout come “malattia” è errata. Essa la definisce come una risposta a stress cronici legati al lavoro, sottolineando l’importanza di riconoscere i fattori scatenanti e di intervenire in modo preventivo.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le statistiche riportate derivano da studi di settore e di ricerca. Il rapporto Moodle si basa su un campione di lavoratori statunitensi, mentre l’indagine Mental Health UK copre una popolazione più ampia. La definizione di burnout è stata standardizzata dalla ricerca di Maslach, ma la sua applicazione pratica può variare a seconda del contesto lavorativo.

Relazioni (con altri fatti)

Il burnout è strettamente correlato a fattori di stress sul lavoro, come carichi di lavoro eccessivi, mancanza di controllo decisionale e ambiguità delle aspettative. È anche collegato a tendenze più ampie di malessere psicologico e a un aumento delle richieste di supporto psicologico sul posto di lavoro.

Contesto (oggettivo)

Negli ultimi anni, la pandemia di COVID‑19 ha accentuato le condizioni di stress lavorativo, con un aumento delle ore di lavoro da remoto e una maggiore difficoltà a separare vita privata e professionale. Questo contesto ha contribuito a un incremento della prevalenza di burnout, come evidenziato dai dati del 2025.

Domande Frequenti

1. Cos’è il burnout? Il burnout è una risposta fisiologica e psicologica a fattori di stress cronici sul lavoro, caratterizzata da stanchezza, apatia e senso di impotenza.

2. Quanto è diffuso il burnout negli Stati Uniti? Secondo un rapporto Moodle del 2025, il 66 % dei lavoratori statunitensi ha riportato qualche forma di burnout.

3. Quali sono i sintomi principali del burnout? I sintomi includono stanchezza cronica, apatia, senso di impotenza e, in alcuni casi, sintomi di depressione o ansia.

4. Chi ha studiato per primo il burnout? La psicologa Christina Maslach è la prima a studiare il burnout negli anni ’70, definendolo come risposta a stress cronici.

5. Come si può prevenire il burnout? La prevenzione include la gestione del carico di lavoro, l’aumento del controllo decisionale, la chiarezza delle aspettative e l’implementazione di programmi di supporto psicologico sul posto di lavoro.

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