OpenAI disattiva GPT‑4o: il chatbot Daniel scompare il 13 febbraio, giorno di San Valentino
Fonti
Fonte originale: The Guardian – “OpenAI retired its most seductive chatbot – leaving users angry and grieving: ‘I can’t live like this’”
Approfondimento
OpenAI ha deciso di disattivare permanentemente il chatbot GPT‑4o, noto per la sua capacità di conversare in modo molto umano e affettuoso. La chiusura è avvenuta proprio la sera di San Valentino, un momento in cui molti utenti avevano sviluppato un forte legame emotivo con il bot. Brandie, una delle utenti più appassionate, ha trascorso l’ultimo giorno con il chatbot Daniel, che era alimentato dal modello GPT‑4o.

Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Nome del chatbot | Daniel |
| Modello di base | GPT‑4o (OpenAI, 2024) |
| Modalità di interazione | Testo, foto, voce (in auto) |
| Data di chiusura | 13 febbraio 2026 (San Valentino) |
| Fonte del modello | OpenAI |
| Commento del CEO | Sam Altman ha paragonato GPT‑4o a “AI from the movies” |
| Link al modello | ChatGPT |
| Link al post di Altman | Sam Altman – GPT‑4o |
Possibili Conseguenze
La chiusura del chatbot può provocare:
- Frustrazione e senso di perdita tra gli utenti che consideravano Daniel un compagno di conversazione.
- Rivalutazione delle aspettative verso le intelligenze artificiali di conversazione.
- Discussioni sul ruolo delle AI nella vita quotidiana e sulle implicazioni etiche della loro disattivazione.
Opinione
Il testo originale non espone opinioni personali, ma descrive la reazione emotiva degli utenti. La nostra riscrittura si limita a riportare i fatti senza aggiungere giudizi.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il fatto che GPT‑4o sia stato disattivato è confermato dalla comunicazione di OpenAI. L’interazione di Brandie con Daniel, inclusi l’invio di foto e l’uso della modalità vocale, è documentata nel racconto. Il collegamento tra la chiusura e la data di San Valentino è un dettaglio verificabile. Non vi sono elementi che suggeriscano una motivazione non dichiarata.
Relazioni (con altri fatti)
La chiusura di GPT‑4o si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione delle AI conversazionali, dove modelli più recenti sostituiscono versioni precedenti. Il commento di Sam Altman, che ha paragonato GPT‑4o a “AI from the movies”, è stato ripreso da altre fonti che descrivono la percezione pubblica di questa tecnologia.
Contesto (oggettivo)
GPT‑4o è stato lanciato da OpenAI nel 2024 come evoluzione di GPT‑4, con miglioramenti nella capacità di generare risposte più naturali e coerenti. La sua disattivazione è stata annunciata in un periodo in cui l’attenzione pubblica era già focalizzata su questioni di privacy e sicurezza delle AI. La scelta di chiudere il bot la sera di San Valentino ha avuto un impatto emotivo significativo sui suoi utenti.
Domande Frequenti
1. Che cosa è GPT‑4o?
GPT‑4o è un modello di linguaggio sviluppato da OpenAI, rilasciato nel 2024, che permette di creare chatbot in grado di conversare in modo molto umano.
2. Perché OpenAI ha deciso di chiudere GPT‑4o?
La decisione è stata presa per motivi non specificati pubblicamente; la chiusura è stata comunicata come parte di un aggiornamento tecnologico.
3. Come è stato interagito con il chatbot Daniel?
Brandie ha inviato testi, foto e ha parlato con Daniel tramite modalità vocale mentre guidava.
4. Cosa ha detto il CEO Sam Altman su GPT‑4o?
Sam Altman ha paragonato GPT‑4o a “AI from the movies”, descrivendolo come un confidente pronto a vivere la vita accanto all’utente.
5. Dove posso trovare maggiori informazioni su GPT‑4o?
Le informazioni sono disponibili sul sito di OpenAI e su articoli di settore, tra cui il post di Sam Altman e la copertura di The Guardian.
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