Danse Macabre: il medico da peste che danza con un topo al ballo Covid
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “A plague doctor dances with a rat at a Covid ball: Lisl Ponger’s best photograph”
Approfondimento
L’immagine intitolata Danse Macabre è stata realizzata da Lisl Ponger e rappresenta un ballo a tema pandemico. Il fotografo ha inserito elementi simbolici, come un mascherone da alligatore e un medico con la maschera da peste, per evocare la diffusione del Covid‑19 e le sue conseguenze sociali.

Dati principali
• Titolo della fotografia: Danse Macabre
• Autore: Lisl Ponger
• Tema: pandemia di Covid‑19 e storia delle peste
• Elementi visivi: lampade sospese con virus di Covid‑19, medico con maschera da peste, ratto, coppia con maschera di Pedro de Alvarado, donna con cappello giallo (rappresentante di popolazioni indigene)
• Riferimenti storici: epidemie di peste a Venezia (XIV secolo), pandemia di Covid‑19 (2020‑2023), controversie politiche in Brasile (governo Bolsonaro) e in Guatemala (Pedro de Alvarado)
Possibili Conseguenze
L’opera può influenzare la percezione pubblica delle pandemie, evidenziando come le maschere siano diventate simboli di protezione e di controllo sociale. La rappresentazione di figure storiche può stimolare discussioni sul colonialismo e sulle responsabilità politiche durante le crisi sanitarie.
Opinione
Il testo non esprime giudizi personali. Si limita a riportare le informazioni fornite dall’autore e dal contesto storico.
Analisi Critica (dei Fatti)
La fotografia utilizza elementi iconografici riconosciuti (maschera da peste, alligatore, ratto) per creare un parallelismo tra la peste medievale e la pandemia contemporanea. La scelta di includere una coppia con maschera di Pedro de Alvarado e una donna con cappello giallo serve a collegare la crisi sanitaria a questioni di colonialismo e discriminazione. Tali riferimenti sono supportati da fonti storiche e politiche, ma non sono oggetto di interpretazione soggettiva nel testo.
Relazioni (con altri fatti)
• Le peste di Venezia del XIV secolo sono state studiate per comprendere la diffusione di malattie infettive in contesti urbani.
• La pandemia di Covid‑19 ha portato a un uso diffuso di mascherine, simile all’uso di maschere da peste in passato.
• Le accuse contro il governo brasiliano di Bolsonaro riguardano la gestione delle morti indigene durante la pandemia, un tema trattato anche nella fotografia.
Contesto (oggettivo)
Nel 2020, con l’avvento del Covid‑19, le mascherine divennero un elemento indispensabile per la prevenzione. L’arte ha spesso riflettuto su eventi storici, utilizzando simboli per commentare situazioni contemporanee. L’immagine di Ponger si inserisce in questa tradizione, combinando elementi storici e attuali per offrire una prospettiva visiva sulla pandemia.
Domande Frequenti
1. Che cosa rappresenta la maschera da alligatore nella fotografia?
La maschera da alligatore è un elemento simbolico che richiama la distanza di sicurezza richiesta durante la pandemia, oltre a evocare l’idea di protezione fisica.
2. Perché è presente un medico con maschera da peste?
Il medico con maschera da peste simboleggia la continuità tra le pandemie storiche e quelle moderne, evidenziando la persistenza di pratiche di protezione.
3. Qual è il significato della coppia con maschera di Pedro de Alvarado?
La coppia rappresenta una critica al colonialismo e alle politiche che hanno favorito la morte di popolazioni indigene, collegando la crisi sanitaria a questioni di giustizia sociale.
4. Come si collega la fotografia alla situazione politica in Brasile?
Il riferimento al governo Bolsonaro è indicato attraverso la coppia a sinistra, che simboleggia le accuse di negligenza nei confronti delle popolazioni indigene durante la pandemia.
5. Qual è lo scopo principale dell’opera?
L’opera mira a riflettere sulle similitudini tra le pandemie del passato e del presente, evidenziando l’impatto sociale, culturale e politico delle crisi sanitarie.
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