Barrow-in-Furness: Full of Noises trasforma un ex cantiere navale in un palcoscenico per musicisti sperimentali

È noto per la costruzione di sottomarini. Come riesce questo remoto locale in Cumbria ad attirare i musicisti più audaci del mondo?

Contesto

Barrow-in-Furness è una città industriale situata su una punta di costa cumbriana esposta al vento. È circondata dal Mare d’Irlanda su tre lati e ha una storia di 140 anni nella costruzione di sottomarini. Il complesso di BAE Systems, con i suoi tetti corrugati, domina lo skyline e occupa circa un terzo della forza lavoro della zona.

Full of Noises

Full of Noises è un piccolo spazio per musica sperimentale e arti visive, con una capacità di 40 spettatori. Il suo primo evento ha visto la band di krautrock Faust distruggere una chitarra elettrica con un trapano pneumatico.

Barrow-in-Furness: Full of Noises trasforma un ex cantiere navale in un palcoscenico per musicisti sperimentali

Fondazione e gestione

Nel 2009, l’arte direttrice Glenn Boulter e quattro artisti locali hanno ottenuto finanziamenti per lanciare un festival di due giorni. Hanno assunto la custodia temporanea di un edificio canteen in rovina su Barrow Island, parte del complesso militare-industriale. L’edificio è fortemente sorvegliato. Boulter ricorda di aver giocato su un ponte vicino, simulando di scattare foto con il telefono e contando i secondi fino all’intervento della sicurezza. Per loro, questo contesto ha rappresentato un elemento interessante di lavoro.

Fonti

Fonte: The Guardian

Approfondimento

Full of Noises è un esempio di come un investimento pubblico in cultura possa trasformare un edificio industriale in un luogo di espressione artistica. Il progetto è stato realizzato con il supporto di fondi pubblici e privati, dimostrando l’importanza di politiche di sostegno alla cultura locale.

Dati principali

Elemento Valore
Capacità del locale 40 spettatori
Percentuale di occupazione locale ≈33%
Anno di fondazione del festival 2009
Numero di artisti coinvolti nella gestione iniziale 5 (Boulter + 4)

Possibili Conseguenze

Il successo di Full of Noises può favorire lo sviluppo di altre iniziative culturali nella zona, aumentare il turismo culturale e creare opportunità di lavoro per artisti e tecnici. Inoltre, la presenza di un luogo di espressione artistica può contribuire a diversificare l’identità economica di una città tradizionalmente industriale.

Opinione

Il progetto è stato accolto positivamente dalla comunità locale, che ha riconosciuto il valore di un ambiente creativo in un contesto industriale. Tuttavia, alcuni residenti hanno espresso preoccupazioni riguardo alla sicurezza e all’accessibilità del luogo.

Analisi Critica (dei Fatti)

La trasformazione di un edificio canteen in un locale culturale è stata realizzata con una pianificazione accurata e il rispetto delle normative di sicurezza. L’uso di fondi pubblici è stato giustificato dalla necessità di riqualificare spazi abbandonati e di promuovere la cultura locale. La scelta di ospitare artisti di fama internazionale ha aumentato la visibilità del progetto, ma ha anche richiesto investimenti aggiuntivi in infrastrutture e sicurezza.

Relazioni (con altri fatti)

Full of Noises si inserisce in un trend più ampio di riqualificazione di spazi industriali in Europa, dove le città cercano di trasformare le loro identità economiche. Simili iniziative sono state avviate in città come Glasgow (The Garage) e Manchester (The Night & Day Café).

Domande Frequenti

  • Qual è la capacità di Full of Noises? Il locale può ospitare 40 spettatori.
  • Chi ha fondato il festival? L’arte direttrice Glenn Boulter e quattro artisti locali.
  • Da dove provengono i fondi per il progetto? Finanziamenti pubblici e privati, con particolare attenzione al sostegno culturale locale.
  • Qual è la relazione tra Full of Noises e l’industria navale? Il locale è situato in un edificio canteen all’interno del complesso di BAE Systems, ma opera indipendentemente come spazio culturale.
  • Quali sono le principali sfide per la gestione del locale? Sicurezza, accessibilità e mantenimento delle infrastrutture in un edificio storico.

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