Philippe Gaulier, il guru del clown, muore a 82 anni
Fonti
Fonte: The Guardian – “Philippe Gaulier, clown guru and mentor to theatre and comedy greats, dies aged 82”
Intervista: The Guardian – “Philippe Gaulier: I hate standup comedy”

Organizzazione: A Play, a Pie and a Pint
Approfondimento
Philippe Gaulier, noto per la sua attività di insegnante di clown e per il suo ruolo di mentore di artisti teatrali e comici di fama internazionale, è deceduto all’età di 82 anni. La sua scuola, l’École Philippe Gaulier, è stata riconosciuta come un luogo di formazione che enfatizza la spontaneità, la presenza nel momento e la celebrazione della propria assurdità.
Nel corso della sua carriera, Gaulier ha sottolineato l’importanza di un approccio giocoso e di una consapevolezza del pubblico. Questi insegnamenti hanno influenzato non solo i clown, ma anche i comici di stand‑up e gli artisti di sketch, contribuendo a migliorare la loro capacità di interagire con il pubblico in modo autentico e immediato.
Dati principali
• Età al momento della morte: 82 anni.
• Scuola di formazione: École Philippe Gaulier, specializzata in clowning e performance corporee.
• Principali insegnamenti: giocabilità, presenza, consapevolezza del pubblico, celebrazione dell’assurdità.
• Influenza: artisti di stand‑up, sketch comedy e clowning.
• Riconoscimento: “Gaulier‑trained” è diventato un marchio di qualità per molti comici contemporanei.
Possibili Conseguenze
La diffusione degli insegnamenti di Gaulier ha portato a un incremento della qualità delle performance comiche, favorendo una maggiore autenticità e un rapporto più diretto con il pubblico. Inoltre, la sua filosofia ha contribuito a ridurre la rigidità delle strutture tradizionali del teatro, aprendo spazi per forme più libere e sperimentali.
Opinione
Secondo l’intervista pubblicata su The Guardian, Gaulier ha dichiarato: “I hate standup comedy” e ha espresso il suo disappunto per l’uso di tecniche che riteneva “horrible”. Tuttavia, ha continuato a insegnare abilità che, pur non essendo specificamente destinate al stand‑up, hanno avuto un impatto positivo su molti comici.
Analisi Critica (dei Fatti)
La figura di Gaulier si distingue per la sua capacità di fondere elementi di teatro corporeo con una filosofia di vita orientata alla spontaneità. La sua critica verso il stand‑up non ha impedito che le sue metodologie fossero adottate da artisti di quel genere, dimostrando che le competenze di base – come la presenza e la consapevolezza del pubblico – sono trasferibili tra diversi ambiti della performance.
Relazioni (con altri fatti)
Gaulier è stato contemporaneo di altre scuole di teatro corporeo, come l’École Jacques Lecoq, ma ha distinto la sua offerta con un focus più marcato sul clowning e sulla “ridiculousness”. La sua influenza si è estesa anche al circuito di festival internazionali, dove molti artisti hanno citato la sua formazione come elemento chiave del loro successo.
Contesto (oggettivo)
Il panorama teatrale europeo del secondo dopoguerra ha visto l’emergere di diverse scuole di formazione che cercavano di ridefinire il ruolo dell’artista. In questo contesto, l’École Philippe Gaulier si è affermata come un punto di riferimento per chi cercava un approccio più libero e giocoso rispetto alle metodologie tradizionali.
Domande Frequenti
- Chi era Philippe Gaulier? Era un insegnante di clown e mentore di artisti teatrali e comici, noto per la sua scuola a Parigi.
- Quali sono stati i principali insegnamenti di Gaulier? Ha insegnato giocabilità, presenza nel momento, consapevolezza del pubblico e celebrazione dell’assurdità.
- Perché Gaulier ha espresso disprezzo per il stand‑up? Ha dichiarato di non apprezzare la forma di comico che, secondo lui, non rispettava i principi che insegnava.
- Come ha influenzato la sua scuola i comici contemporanei? Molti comici hanno adottato le sue tecniche, ottenendo un miglioramento nella loro capacità di interagire con il pubblico.
- <strongDove si trovava la scuola di Gaulier? L’École Philippe Gaulier si trovava a Parigi, Francia.
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