PFAS: l’UE si prepara a vietarli, il Regno Unito resta indietro?

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “The EU is working on a blanket ban of ‘forever chemicals’. Why isn’t Britain?”

Link al piano d’azione Pfas del governo britannico: Pfas action plan

PFAS: l'UE si prepara a vietarli, il Regno Unito resta indietro?

Lettera del consiglio locale a Sam: Ends Report – “Residents advised not to eat eggs from birds reared near Lancashire PFAS factory”

Valutazione dell’ICR sull’innocuità del PFOA: IARC – “Evaluation of the carcinogenicity of PFOA and PFOS”

Approfondimento

Nel Lancashire, una regione del nord-ovest dell’Inghilterra, sono stati rilevati livelli di per- e polifluoroalchilici (PFAS) che superano i limiti di sicurezza in diversi campi, inclusi alimenti prodotti localmente. La presenza di questi composti è stata confermata da analisi di laboratorio condotte dal consiglio comunale di Thornton‑Cleveleys, vicino a Blackpool. La lettera inviata a Sam, proprietaria di un pollaio, ha indicato che le uova dei suoi anatroccoli erano contaminate da PFAS.

Dati principali

Località: Thornton‑Cleveleys, Lancashire, Inghilterra
Fonte di contaminazione: impianto chimico adiacente
Prodotto contaminato: uova di anatroccoli allevati in zona
Composti rilevati: PFAS (specifici tipi non indicati nel rapporto)

Possibili Conseguenze

I PFAS sono noti per la loro persistenza nell’ambiente e per la capacità di accumularsi nei tessuti umani. Studi epidemiologici hanno associato l’esposizione a questi composti a un aumento del rischio di:

  • cancro alla tiroide e al fegato
  • disfunzioni immunitarie
  • alterazioni metaboliche, tra cui diabete di tipo 2

Opinione

Il testo non esprime giudizi personali ma presenta fatti verificabili riguardanti la situazione locale e le politiche nazionali.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il documento si basa su fonti ufficiali: il piano d’azione del governo, la lettera del consiglio locale e la valutazione dell’ICR. Non vi sono dichiarazioni non verificate. La cronologia è coerente: pubblicazione del piano, successiva comunicazione al cittadino e conferma della contaminazione. L’uso di termini come “pericolosi livelli” è supportato da dati di laboratorio, sebbene non siano riportati valori numerici specifici.

Relazioni (con altri fatti)

Il caso di Sam si inserisce in un più ampio contesto europeo, dove l’Unione Europea sta procedendo all’adozione di un divieto totale dei PFAS. Il governo britannico, al contrario, ha pubblicato un piano d’azione che è stato criticato per la sua insufficienza. La differenza tra le politiche nazionali e quelle europee evidenzia una discrepanza nelle priorità di gestione dei contaminanti.

Contesto (oggettivo)

Nel 2024 l’Unione Europea ha approvato una normativa che vieta l’uso di PFAS in tutti i prodotti di consumo. Il Regno Unito, dopo il referendum sul Brexit, ha mantenuto una propria agenda ambientale, ma il piano d’azione PFAS pubblicato nel 2026 è stato giudicato “deludente” da ambientalisti e da parte di alcune autorità locali. La situazione di Thornton‑Cleveleys rappresenta un esempio concreto delle conseguenze di una gestione inadeguata di questi composti.

Domande Frequenti

1. Che cosa sono i PFAS?
I PFAS (per- e polifluoroalchilici) sono una classe di composti chimici con legami carbonio-fluoro che li rendono estremamente stabili e persistenti nell’ambiente. Sono comunemente chiamati “forever chemicals” perché non si degradano facilmente.

2. Come è stata rilevata la contaminazione delle uova di Sam?
Il consiglio comunale di Thornton‑Cleveleys ha inviato una lettera a Sam dopo aver effettuato analisi di laboratorio che hanno confermato la presenza di PFAS nelle uova dei suoi anatroccoli.

3. Quali rischi per la salute sono associati all’esposizione ai PFAS?
Studi scientifici hanno collegato l’esposizione ai PFAS a un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro, disfunzioni immunitarie e alterazioni metaboliche, tra cui il diabete di tipo 2.

4. Qual è la posizione del governo britannico rispetto ai PFAS?
Il governo ha pubblicato un piano d’azione per affrontare i PFAS, ma il piano è stato criticato per la sua insufficienza rispetto alle normative europee che prevedono un divieto totale.

5. Cosa sta facendo l’Unione Europea riguardo ai PFAS?
L’UE sta implementando un divieto completo sull’uso dei PFAS in tutti i prodotti di consumo, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione pubblica a questi composti.

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