Da una padella a un brano: la nascita di “Black Man Ray” di China Crisis

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “We recorded it in a kitchen! How China Crisis made Black Man Ray”

Approfondimento

Il brano “Black Man Ray” è stato concepito durante un periodo di pausa per gli artisti di China Crisis, dopo un lungo tour di supporto a Simple Minds. L’autore, proveniente da una famiglia operai, descrive la sua prima esperienza con un produttore che tostava semi di sesamo in una padella, un gesto che lo colpì per la sua semplicità e originalità.

Da una padella a un brano: la nascita di “Black Man Ray” di China Crisis

Durante la sessione di registrazione, l’autore si è affidato a un synth, a una drum machine e a un Tascam Portastudio a quattro tracce, ispirandosi al concetto di “found sounds” promosso da Brian Eno. Il risultato è stato un pezzo ambient con un’introduzione che include la voce di un ragazzo cantante in strada, suonata all’apertura di “The Highest High”.

Dati principali

Elemento Descrizione
Produttore Tostava semi di sesamo in padella
Strumenti usati Synth, drum machine, Tascam Portastudio a 4 tracce
Fonte di ispirazione Brian Eno – “found sounds”
Tipo di brano Ambient con intro vocale
Voce introduttiva Ragazzo che canta in strada
Integrazione nel brano principale Presente nei primi battiti di “The Highest High”
Link al brano The Highest High

Possibili Conseguenze

L’uso di suoni trovati e di tecniche di registrazione non convenzionali ha potuto influenzare la percezione del pubblico verso la produzione musicale di China Crisis, aprendo la strada a un approccio più sperimentale nella loro discografia. Inoltre, la scelta di includere suoni di vita quotidiana ha potuto contribuire a una maggiore autenticità percepita dal pubblico.

Opinione

Il racconto evidenzia come la creatività possa emergere anche da elementi apparentemente banali, come il tostare semi di sesamo. La decisione di incorporare suoni ambientali e vocali in un brano principale dimostra un approccio innovativo alla composizione musicale.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le testimonianze riportate dall’articolo sono coerenti con la pratica di molti musicisti degli anni ’80 che sperimentavano con suoni trovati. La descrizione del processo di registrazione è plausibile, considerando l’uso di strumenti analogici e la disponibilità di tecnologie come il Tascam Portastudio. Non emergono incongruenze evidenti rispetto ai fatti riportati.

Relazioni (con altri fatti)

Il metodo di “found sounds” è stato adottato da altri artisti contemporanei, come Brian Eno stesso e gruppi come The Residents. La scelta di includere suoni ambientali in “Black Man Ray” si inserisce in una tendenza più ampia di sperimentazione sonora che caratterizzava la scena musicale alternativa degli anni ’80.

Contesto (oggettivo)

Nel periodo di fine anni ’70 e inizio anni ’80, la musica pop e rock era in fase di evoluzione, con l’introduzione di tecnologie digitali e analogiche che permettevano nuove forme di produzione. China Crisis, come molti altri gruppi, cercava di distinguersi attraverso l’uso di suoni non convenzionali e di tecniche di registrazione innovative.

Domande Frequenti

  • Che cosa ha fatto il produttore durante la registrazione? Il produttore tostava semi di sesamo in una padella, un gesto che l’autore descrive come sorprendente.
  • Quali strumenti sono stati utilizzati per creare “Black Man Ray”? L’autore ha impiegato un synth, una drum machine e un Tascam Portastudio a quattro tracce.
  • Da dove proviene la voce introduttiva del brano? La voce è quella di un ragazzo che cantava in strada, registrata dall’autore durante la sessione.
  • Come è stato integrato “Black Man Ray” nella canzone “The Highest High”? Il suono introduttivo è presente nei primi battiti di “The Highest High”.
  • Qual è l’importanza del concetto di “found sounds” per l’autore? L’autore ha trovato ispirazione in Brian Eno e ha visto nei suoni trovati un modo per arricchire la propria produzione musicale.

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