Mandy, Indiana – Urgh: un nuovo album che perfeziona il suono industrial‑club

Mandy, Indiana – Urgh: recensione

(Sacred Bones)
Il secondo album del gruppo Manchester/Berlin, Urgh, perfeziona il loro suono industrial‑club, così fisico e dettagliato da ricordare l’atto di essere trascinati da un’onda e di ammirare i detriti.

Fonti

Fonte: The Guardian – “Mandy, Indiana: Urgh review”

Mandy, Indiana – Urgh: un nuovo album che perfeziona il suono industrial‑club

Approfondimento

Il gruppo, composto da quattro musicisti con sede a Manchester e Berlino, ha scelto di registrare il loro album di debutto, I’ve Seen a Way (2023), in una grotta del Peak District chiamata Devil’s Arse. Per motivi di budget, la registrazione è stata spostata in una giornata nelle cavernas di Wookey Hole, Somerset. Urgh è stato scritto durante una “residenza intensa” in un studio situato in una casa di studio inquietante vicino a Leeds. All’epoca, la cantante Valentine Caulfield e il batterista Alex Macdougall stavano affrontando più cicli di interventi chirurgici.

Dati principali

Elemento Dettaglio
Album Urgh
Anno di uscita 2026
Etichetta Sacred Bones
Stile musicale Industrial‑club
Luogo di registrazione Studio vicino a Leeds (casa di studio)
Lingua delle liriche Francese (in alcune parti)
Brano di riferimento Dodecahedron

Possibili Conseguenze

Il carattere intenso e aggressivo di Urgh può influenzare l’esperienza d’ascolto in diversi modi. Per alcuni ascoltatori, la musica può offrire una forma di catarsi, permettendo di confrontarsi con tematiche sociali e personali in modo diretto. Per altri, l’intensità sonora potrebbe risultare troppo esigente o addirittura disorientante, soprattutto se associata a esperienze di vita già stressanti.

Opinione

La recensione sottolinea la volontà del gruppo di esplorare limiti esterni e interni, evidenziando la loro propensione a trasformare l’angoscia in arte. L’approccio è descritto come “necessario” per affrontare le ingiustizie, senza però esprimere giudizi di valore.

Analisi Critica (dei Fatti)

La scelta di registrare in ambienti poco convenzionali (caverne, casa di studio) è coerente con la loro identità sonora. La presenza di interventi chirurgici durante la produzione suggerisce una forte dedizione al progetto, nonostante le difficoltà personali. L’uso del francese nelle liriche aggiunge un livello di complessità linguistica che può influenzare la percezione del testo da parte di un pubblico internazionale.

Relazioni (con altri fatti)

Il percorso di Mandy, Indiana si inserisce in una tradizione di band che cercano ambienti di registrazione non convenzionali per ottenere suoni autentici e immersivi. La loro affermazione “se non sei arrabbiato, non stai prestando attenzione” rispecchia un trend più ampio di artisti che utilizzano la musica come veicolo di protesta sociale.

Contesto (oggettivo)

Il genere industrial‑club, nato negli anni ’80, combina elementi di musica elettronica, rock e sonorità industriali. Le band contemporanee spesso cercano di amplificare l’impatto emotivo attraverso l’uso di suoni aggressivi e testi provocatori. Urgh si colloca in questo panorama, offrendo un’esperienza sonora che richiama sia la tradizione che l’innovazione.

Domande Frequenti

  • Qual è la provenienza del gruppo Mandy, Indiana? Il gruppo è composto da musicisti con sede a Manchester e Berlino.
  • <strongDove è stato registrato l’album Urgh? È stato scritto in un studio situato in una casa di studio vicino a Leeds.
  • Quali lingue sono presenti nelle liriche? Alcune parti delle liriche sono in francese.
  • Qual è il brano di riferimento menzionato nella recensione? Il brano citato è Dodecahedron.
  • Qual è l’approccio del gruppo alla musica? Il gruppo cerca di trasformare l’angoscia e la protesta sociale in arte, enfatizzando l’importanza della rabbia come motore di attenzione.

Commento all'articolo