Alton Towers testa l’esclusione di autismo e ADHD dal fast‑lane: impatti sull’accessibilità

Fonti

Fonte: The Guardian (nota da RSS)

Approfondimento

Durante le vacanze di metà febbraio, Alton Towers, un parco tematico situato nello Staffordshire, ha avviato un esperimento che limita l’uso del pass “fast‑lane” destinato alle persone con disabilità. Il pass, gestito da Merlin Entertainments, è stato progettato per facilitare l’accesso alle attrazioni a chi ha difficoltà a fare la fila a causa di una condizione medica o di una disabilità. Nel nuovo test, i visitatori con autismo e disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) non potranno più usufruire di questo servizio.

Alton Towers testa l’esclusione di autismo e ADHD dal fast‑lane: impatti sull'accessibilità

Dati principali

• Periodo di prova: metà febbraio 2026 (vacanze scolastiche).
• Target del test: visitatori con autismo e ADHD.
• Servizio escluso: pass “fast‑lane” per disabilità.
• Operatore del parco: Merlin Entertainments.

Possibili Conseguenze

• Riduzione dell’accessibilità per le persone con autismo e ADHD, che potrebbero trovarsi in difficoltà nelle code.
• Maggiore pressione sulle code standard, con potenziali ritardi per tutti i visitatori.
• Possibili reazioni da parte di associazioni per i diritti delle persone con disabilità, che potrebbero interpretare la misura come discriminatoria.
• Necessità di gestire comunicazioni chiare per evitare confusione tra i visitatori.

Opinione

Il provvedimento ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni visitatori e parenti hanno espresso preoccupazione per la possibile esclusione di persone con autismo e ADHD dal servizio di accesso rapido, mentre altri hanno sostenuto che la misura potrebbe contribuire a creare spazi più tranquilli per chi trova le folle stressanti.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il pass “fast‑lane” è stato introdotto per garantire un’esperienza più agevole a chi ha esigenze particolari. L’esclusione di autismo e ADHD, condizioni che possono influenzare la gestione dello stress e la capacità di affrontare le code, solleva interrogativi sulla coerenza della politica di inclusione. La mancanza di dati sul numero di visitatori interessati rende difficile valutare l’impatto reale della misura.

Relazioni (con altri fatti)

Altri parchi tematici, come Disneyland e Universal Studios, offrono programmi di “accessibilità” che includono pass per persone con autismo e ADHD. La decisione di Alton Towers di escludere queste categorie potrebbe essere vista come una deviazione rispetto alle pratiche di settore.

Contesto (oggettivo)

Nel Regno Unito, la legge sulla disabilità (Equality Act 2010) impone ai fornitori di servizi di garantire l’accessibilità a tutti i clienti. Le politiche di inclusione nei parchi tematici sono spesso soggette a revisione per bilanciare esigenze logistiche e diritti individuali. Il test di Alton Towers si inserisce in questo quadro di valutazione delle pratiche di accessibilità.

Domande Frequenti

1. Qual è lo scopo del pass “fast‑lane” di Alton Towers?
Il pass è destinato a facilitare l’accesso alle attrazioni per persone con disabilità o condizioni mediche che rendono difficile fare la fila.

2. Chi è escluso dal pass durante il test?
I visitatori con autismo e ADHD non potranno utilizzare il pass “fast‑lane” durante il periodo di prova.

3. Perché Alton Towers ha deciso di escludere queste categorie?
Il parco ha dichiarato che la misura mira a creare spazi più tranquilli per chi trova le folle stressanti, ma non ha fornito dettagli specifici sul motivo della scelta.

4. Quanto durerà il test?
Il test è previsto per le vacanze di metà febbraio 2026, ma non è stato indicato un termine definitivo per la sua conclusione.

5. Come possono i visitatori con autismo o ADHD accedere alle attrazioni?
Sebbene non potranno utilizzare il pass “fast‑lane”, potranno comunque accedere alle attrazioni seguendo le code standard o richiedere assistenza tramite il personale del parco.

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