Scoperta in Asia: le prime impronte di anfibi del Giurassico medio a Mentougou, Pechino
Scoperta del primo tracciato di anfibi del Giurassico medio in Asia, a Mentougou, Pechino
Una ricerca condotta da studiosi cinesi è stata pubblicata sul Journal of Trace Fossils (in cinese: 遗迹学). L’analisi ha confermato la presenza, nelle rocce del Giurassico medio del distretto di Mentougou a Pechino, di impronte fossili di anfibi. Si tratta della prima testimonianza di questo tipo di tracce documentata in Asia, colmando una lacuna nella conoscenza paleontologica del continente e fornendo prove dirette sul clima, l’ecosistema e la biodiversità dell’area circa 160 milioni di anni fa.
Fonti
Fonte originale: China Daily – “First Asian Jurassic amphibian footprints found in Beijing”
Approfondimento
Il team di ricerca ha esaminato campioni di sedimenti di origine lacustre e di fiume, tipici del Giurassico medio, presenti nella zona di Mentougou. Utilizzando tecniche di fotogrammetria e scansione laser 3D, gli scienziati hanno ricostruito le impronte con alta precisione, identificandole come appartenenti a anfibi di dimensioni medio-grandi. La datazione delle rocce, basata su metodi di datazione radiometrica e stratigrafica, ha collocato il deposito a circa 160 milioni di anni.
Dati principali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Luogo di scoperta | Distretto di Mentougou, Pechino |
| Strato geologico | Giurassico medio (circa 160 Ma) |
| Tipo di tracce | Impronte di anfibi |
| Numero di tracce analizzate | Vari (esatto numero non divulgato) |
| Pubblicazione scientifica | Journal of Trace Fossils (遗迹学) |
| Data di pubblicazione | Settembre 2023 |
Possibili Conseguenze
La scoperta offre nuove informazioni sullo sviluppo degli anfibi durante il Giurassico medio in Asia, un periodo in cui il continente era ancora in fase di formazione. Potrebbe rivelare pattern di migrazione, adattamento a diversi habitat e interazioni con altre forme di vita. Inoltre, la presenza di tracce in una zona urbana come Pechino sottolinea l’importanza di proteggere i siti paleontologici anche in aree densamente popolate.
Opinione
Il risultato è di rilevanza scientifica, poiché aggiunge un nuovo elemento al mosaico della storia della vita in Asia. La scoperta è stata accolta con interesse dalla comunità paleontologica internazionale.
Analisi Critica (dei Fatti)
La validità delle conclusioni si basa su metodologie standard di paleontologia delle tracce, inclusa la fotogrammetria 3D e la datazione stratigrafica. Tuttavia, la descrizione delle specie specifiche di anfibi non è stata ancora completata, e ulteriori analisi morfologiche potrebbero chiarire la tassonomia. La quantità di tracce analizzate è limitata, quindi le inferenze sulla popolazione o sulla diversità sono preliminari.
Relazioni (con altri fatti)
Altri siti di tracce di anfibi sono stati documentati in Asia, ma la maggior parte risale al Triassico o al Cretaceo. La scoperta di Mentougou si inserisce in un trend crescente di rilevamento di tracce di vertebrati in Asia, contribuendo a un quadro più completo della fauna giurassica del continente.
Contesto (oggettivo)
Il Giurassico medio (circa 170–160 Ma) è stato un periodo di grande diversificazione della fauna vertebrata. In Asia, le condizioni climatiche erano più umide rispetto all’Europa, favorendo la proliferazione di anfibi in ambienti lacustri e fluviali. Le rocce di Mentougou, formate da sedimenti lacustri, riflettono queste condizioni, rendendo il sito ideale per la conservazione di tracce.
Domande Frequenti
- 1. Che cosa sono le tracce di anfibi?
- Le tracce di anfibi sono impronte lasciate da questi animali quando camminavano su superfici morbide, come fango o sabbia, e sono conservate nelle rocce come fossili.
- 2. Perché la scoperta è importante per la ricerca scientifica?
- Riempi una lacuna nella conoscenza delle specie di anfibi presenti in Asia durante il Giurassico medio e fornisce dati sul clima e l’ecosistema dell’epoca.
- 3. Dove si trovano le tracce?
- Nel distretto di Mentougou, a Pechino, in strati sedimentari del Giurassico medio.
- 4. Come sono state analizzate le tracce?
- Con tecniche di fotogrammetria 3D e scansione laser, che permettono di ricostruire le impronte con alta precisione.
- 5. Cosa indica la datazione delle rocce?
- Che le tracce risalgono a circa 160 milioni di anni fa, collocandole nel Giurassico medio.
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