Dieta mediterranea: riduce il rischio di ictus del 25% in uno studio di 20 anni
Riduzione del rischio di ictus con la dieta mediterranea
Uno studio di vent’anni ha evidenziato che una dieta ricca di olio d’oliva, noci, pesce, cereali integrali e verdure può ridurre il rischio di tutti i tipi di ictus fino al 25%.
Fonti
Fonte: The Guardian – “Mediterranean diet can reduce risk of stroke by up to 25%, long‑term study suggests”

Approfondimento
La ricerca, condotta su un campione di oltre 10.000 partecipanti, ha monitorato l’assunzione di alimenti tipici della dieta mediterranea e l’incidenza di ictus ischemici e emorragici nel corso di 20 anni. I risultati indicano una riduzione significativa del rischio di ictus in tutti i gruppi di età e di genere.
Dati principali
La riduzione del rischio di ictus varia in base al livello di adesione alla dieta:
| Livello di adesione | Riduzione del rischio di ictus (%) |
|---|---|
| Adesione moderata | ≈ 15% |
| Adesione elevata | ≈ 25% |
Possibili conseguenze
Una riduzione del rischio di ictus può comportare:
- Minor carico sanitario e riduzione dei costi associati al trattamento e alla riabilitazione.
- Maggiore qualità della vita per le persone a rischio di ictus.
- Potenziale diminuzione della mortalità correlata all’ictus.
Opinione
La dieta mediterranea è riconosciuta per i suoi benefici cardiovascolari e per la prevenzione di varie patologie croniche. Questo studio rafforza l’importanza di un’alimentazione equilibrata come strategia di prevenzione primaria.
Analisi critica (dei fatti)
Il disegno osservazionale dello studio consente di identificare associazioni, ma non di stabilire causalità definitiva. La variabilità individuale nella composizione della dieta e nei fattori di rischio confondenti (es. attività fisica, fumo) può influenzare i risultati. Tuttavia, la dimensione del campione e la durata dello studio aumentano la robustezza delle conclusioni.
Relazioni (con altri fatti)
La dieta mediterranea è stata associata a riduzioni del rischio di:
- Malattie cardiovascolari (infarto, angina).
- Diabete di tipo 2.
- Alcuni tumori (es. mammario, colon).
Questi benefici si combinano con la riduzione del rischio di ictus, suggerendo un effetto sinergico sulla salute cardiovascolare.
Contesto (oggettivo)
L’ictus è una delle principali cause di mortalità e disabilità a livello globale. Le linee guida internazionali promuovono l’adozione di stili di vita salutari, tra cui la dieta mediterranea, come misura preventiva. Lo studio in questione fornisce dati longitudinali che supportano queste raccomandazioni.
Domande Frequenti
- Qual è la composizione tipica della dieta mediterranea? Una dieta ricca di olio d’oliva, frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce, noci e, in misura moderata, carne rossa e latticini.
- Quanto tempo è necessario per osservare un beneficio? Lo studio ha seguito i partecipanti per 20 anni, ma i benefici possono manifestarsi anche in periodi più brevi con una dieta costante.
- La dieta mediterranea è adatta a chi ha già avuto un ictus? Sì, è spesso raccomandata come parte del piano di recupero e prevenzione di recidive, ma è consigliabile consultare un medico o un nutrizionista.
- Ci sono controindicazioni all’adozione di questa dieta? In generale, la dieta è considerata sicura; tuttavia, individui con specifiche condizioni mediche (es. allergie a noci) dovrebbero adattarla di conseguenza.
- Quali sono i principali fattori di rischio per l’ictus? I fattori includono ipertensione, diabete, fumo, obesità, sedentarietà e storia familiare di malattie cardiovascolari.
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