Angelo in chiesa romana rimosso per somiglianza con Giorgia Meloni

Angel that looked like Giorgia Meloni removed from Rome church fresco

Un angelo con un volto che ricordava la prima ministra italiana Giorgia Meloni è stato cancellato da un affresco in una chiesa storica di Roma, ponendo fine a una vicenda che ha causato imbarazzo al Vaticano.

Secondo fonti vaticane, l’Opera di Restauro ha ordinato la rimozione dell’opera, dopo che l’artista ha ammesso di averla realizzata per assomigliare alla figura politica. L’immagine era presente nella cappella della Basilica di San Lorenzo in Lucina, nel centro di Roma, e è stata rimossa durante la notte, lasciando il cherubino senza testa.

Angelo in chiesa romana rimosso per somiglianza con Giorgia Meloni

Fonti

Fonte: The Guardian (articolo originale in inglese).

Approfondimento

L’affresco, parte di un progetto di restauro iniziato nel 2024, era stato completato da un artista italiano. Durante la fase di verifica, è emerso che il volto dell’angelo presentava caratteristiche che ricordavano la prima ministra Giorgia Meloni. L’Opera di Restauro ha deciso di intervenire per evitare interpretazioni politiche non autorizzate.

Dati principali

Elemento Dettaglio
Luogo Basilica di San Lorenzo in Lucina, Roma
Opera Affresco di un angelo
Artista Nome non divulgato
Data di rimozione Notte del 3 febbraio 2026
Motivo Similitudine con volto di Giorgia Meloni
Intervento Rimozione del volto, lasciando cherubino senza testa

Possibili Conseguenze

La rimozione ha avuto impatti sul rapporto tra il Vaticano e il pubblico, evidenziando la sensibilità verso rappresentazioni politiche in contesti religiosi. Potrebbe influenzare le future politiche di restauro e la gestione delle opere d’arte sacra.

Opinione

Il caso ha suscitato reazioni diverse tra i fedeli, gli studiosi d’arte e i politici. Alcuni hanno espresso preoccupazione per la libertà artistica, mentre altri hanno sottolineato l’importanza di mantenere l’integrità religiosa.

Analisi Critica (dei Fatti)

La decisione di rimuovere l’immagine è stata presa in base a criteri di neutralità e rispetto per la sacralità del luogo. L’artista ha confermato di aver creato l’immagine con l’intento di evocare un volto noto, ma non di fare una rappresentazione politica. La scelta di rimuovere il volto, lasciando il cherubino senza testa, è stata una soluzione pratica per evitare ulteriori controversie.

Relazioni (con altri fatti)

Questo episodio si inserisce in una serie di casi in cui opere d’arte sacra sono state oggetto di interventi per motivi di sensibilità politica o culturale, come la rimozione di immagini di figure politiche in chiese europee negli ultimi anni.

Contesto (oggettivo)

La Basilica di San Lorenzo in Lucina è un edificio storico risalente al V secolo, noto per i suoi affreschi medievali. Il progetto di restauro è stato avviato per preservare l’integrità artistica e strutturale dell’edificio. La decisione di rimuovere l’immagine è stata presa in conformità con le linee guida del Vaticano per la conservazione delle opere d’arte sacra.

Domande Frequenti

1. Perché è stato rimosso l’affresco?

Il volto dell’angelo presentava una forte similitudine con la prima ministra Giorgia Meloni, e l’Opera di Restauro ha ritenuto necessario intervenire per evitare interpretazioni politiche non autorizzate.

2. Chi ha realizzato l’affresco?

L’artista che ha realizzato l’affresco non è stato divulgato pubblicamente.

3. Dove si trova la chiesa?

L’affresco era situato nella cappella della Basilica di San Lorenzo in Lucina, nel centro di Roma.

4. Come è stato gestito l’intervento?

L’intervento è stato eseguito durante la notte del 3 febbraio 2026, rimuovendo il volto dell’angelo e lasciando il cherubino senza testa.

5. Qual è l’impatto di questo episodio?

Il caso ha evidenziato la sensibilità verso rappresentazioni politiche in contesti religiosi e potrebbe influenzare le politiche future di restauro e gestione delle opere d’arte sacra.

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