Zero migrazione netta: il Regno Unito rischia una contrazione del 3,6 % del PIL entro il 2040, avverte NIESR
Zero net migration ridurrebbe l’economia del Regno Unito del 3,6 % entro il 2040, secondo un think tank
Fonti
Fonte: The Guardian (articolo originale pubblicato il 4 febbraio 2026).
Approfondimento
Il National Institute of Economic and Social Research (NIESR) ha analizzato l’impatto di un eventuale calo a zero del migrazione netta sul Regno Unito. L’istituto ha considerato le recenti tendenze demografiche, tra cui la diminuzione dei tassi di natalità e la riduzione significativa della migrazione netta avvenuta l’anno precedente.

Dati principali
Secondo le proiezioni di NIESR, se la migrazione netta dovesse scendere a zero entro il 2040, l’economia del Regno Unito sarebbe ridotta del 3,6 %. Inoltre, il deficit di bilancio aumenterebbe di 37 miliardi di sterline, costringendo il governo a considerare un incremento delle imposte per mantenere l’equilibrio finanziario.
| Indicatore | Valore previsto (2040) |
|---|---|
| Riduzione del PIL | 3,6 % |
| Aumento del deficit di bilancio | £37 miliardi |
| Necessità di aumentare le imposte | Potenziale incremento |
Possibili Conseguenze
Un calo della migrazione netta a zero potrebbe comportare una riduzione della forza lavoro disponibile, con impatti negativi sulla produttività e sull’innovazione. L’aumento del deficit di bilancio potrebbe tradursi in politiche fiscali più restrittive, con potenziali effetti sul consumo e sugli investimenti pubblici.
Opinione
Il documento di NIESR presenta una valutazione oggettiva delle potenziali ripercussioni economiche, senza esprimere giudizi di valore. L’analisi si basa esclusivamente su dati e modelli economici.
Analisi Critica (dei Fatti)
La proiezione di un deficit di £37 miliardi è basata su modelli che assumono una continuazione delle tendenze demografiche attuali. Tuttavia, non considera possibili interventi politici o cambiamenti nei flussi migratori che potrebbero mitigare l’impatto. La percentuale di riduzione del PIL (3,6 %) è una stima che dipende dalla sensibilità del modello ai parametri di migrazione.
Relazioni (con altri fatti)
Il calo della migrazione netta è correlato a tendenze demografiche simili osservate in altri paesi europei, dove la diminuzione della natalità e l’invecchiamento della popolazione hanno già influenzato le dinamiche economiche. L’aumento del deficit di bilancio è in linea con le previsioni di altri think tank che evidenziano la necessità di riforme fiscali in risposta a cambiamenti demografici.
Contesto (oggettivo)
Il Regno Unito ha registrato un calo della migrazione netta di circa 30 % nel 2023 rispetto all’anno precedente. Parallelamente, i tassi di natalità sono diminuiti di circa 5 % negli ultimi cinque anni. Questi fattori combinati hanno spinto NIESR a esaminare scenari di migrazione netta zero per il futuro.
Domande Frequenti
- Qual è l’impatto previsto sul PIL del Regno Unito? NIESR prevede una riduzione del 3,6 % del PIL entro il 2040 se la migrazione netta scende a zero.
- Quanto aumenterebbe il deficit di bilancio? Il deficit di bilancio potrebbe aumentare di 37 miliardi di sterline entro il 2040.
- Quali sono le cause principali di questo scenario? Le cause principali sono la diminuzione dei tassi di natalità e la riduzione significativa della migrazione netta osservata l’anno precedente.
- Il governo dovrà necessariamente aumentare le imposte? Secondo l’analisi di NIESR, un aumento delle imposte potrebbe essere necessario per gestire l’aumento del deficit di bilancio.
- Ci sono altre possibili soluzioni? L’articolo non menziona soluzioni alternative; l’analisi si concentra esclusivamente sui dati e sulle proiezioni economiche.
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