Il dolce del potere: il film che racconta la vita sotto Saddam
Il film “The President’s Cake”
Il film intitolato “The President’s Cake” racconta la storia di un regime brutale e di una ragazza costretta a preparare un regalo per il leader durante un periodo di difficoltà causate dalle sanzioni internazionali.
Il regista Hasan Hadi
Hasan Hadi, diretto dall’Iraq, ha vissuto la propria infanzia sotto il regime di Saddam Hussein. Nel decennio degli anni ’90 non esistevano cinema in Iraq, ma Hadi è riuscito a sviluppare una passione per il cinema grazie all’aiuto di un parente che gli ha permesso di distribuire cassette VHS di film stranieri vietati.

All’età di 37 anni, Hadi ricorda di aver nascosto le cassette nella giacca o nella borsa, in modo che nessuno sospettasse di traffico. Ha iniziato a guardare i film in segreto, spaziando da Bruce Lee a Tarkovsky, e spesso si infiltrava nella sala da pranzo di notte per non disturbare la famiglia.
Fonti
Fonte: The Guardian – “The President’s Cake: film director Hasan Hadi interview”
Approfondimento
Il film è stato realizzato in un contesto di forte censura e limitazioni culturali. La narrazione si concentra su una giovane protagonista che, in un clima di oppressione, deve compiacere un leader autoritario per sopravvivere.
Dati principali
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Titolo del film | The President’s Cake |
| Regista | Hasan Hadi |
| Anno di uscita | 2026 |
| Contesto storico | Regime di Saddam Hussein, anni ’90, sanzioni internazionali |
| Motivo della trama | Una ragazza costretta a preparare un regalo per il leader |
Possibili Conseguenze
Il film può contribuire a una maggiore comprensione delle condizioni di vita sotto il regime di Saddam Hussein e a sensibilizzare il pubblico internazionale sulle difficoltà affrontate dalla popolazione irachena durante le sanzioni.
Opinione
Il film è stato accolto con interesse per la sua capacità di raccontare una storia personale in un contesto politico complesso, senza ricorrere a linguaggio sensazionalistico.
Analisi Critica (dei Fatti)
La narrazione si basa su testimonianze dirette del regista e su documenti storici che attestano l’assenza di cinema in Iraq negli anni ’90. La scelta di mostrare la distribuzione clandestina di VHS evidenzia la resistenza culturale in un ambiente di forte censura.
Relazioni (con altri fatti)
Il film si inserisce in un più ampio corpus di opere cinematografiche che trattano la vita sotto regimi autoritari, come “The Lives of Others” (Germania) e “The Square” (Egitto). Queste opere condividono l’obiettivo di documentare la resistenza individuale in contesti di oppressione.
Contesto (oggettivo)
Negli anni ’90, l’Iraq era soggetto a sanzioni economiche internazionali che hanno limitato l’accesso a beni di consumo e a forme di intrattenimento. La mancanza di cinema pubblico ha spinto le persone a ricorrere a mezzi clandestini per accedere a contenuti audiovisivi.
Domande Frequenti
1. Che cosa racconta il film “The President’s Cake”?
Il film narra la storia di una ragazza che, in un periodo di sanzioni internazionali, è costretta a preparare un regalo per il leader Saddam Hussein.
2. Chi è Hasan Hadi?
Hasan Hadi è un regista iracheno, nato e cresciuto sotto il regime di Saddam Hussein, che ha sviluppato la sua passione per il cinema grazie alla distribuzione clandestina di cassette VHS.
3. Perché non c’erano cinema in Iraq negli anni ’90?
Il regime di Saddam Hussein impose restrizioni culturali e di libertà di espressione, limitando l’accesso a cinema e a contenuti audiovisivi pubblici.
4. Come ha ottenuto Hasan Hadi l’accesso ai film?
Ha ricevuto cassette VHS di film stranieri vietati da un parente e le ha distribuite in modo clandestino, nascondendole nella giacca o nella borsa.
5. Qual è l’importanza del film per la cultura irachena?
Il film offre una testimonianza visiva delle difficoltà affrontate dalla popolazione irachena durante le sanzioni e contribuisce a preservare la memoria storica di quel periodo.
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