Il ritardo del governo britannico sull’assessment di biodiversità mette a rischio la sicurezza nazionale
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “The government must act now on biodiversity loss and ecosystem collapse”
Assessment di sicurezza nazionale: Nature Security Assessment on Global Biodiversity Loss, Ecosystem Collapse and National Security

Rapporto sui punti di svolta globali: Global Tipping Points Report – University of Exeter, ottobre 2025
Articolo sul rischio per la sicurezza del Regno Unito: Biodiversity collapse threatens UK security, intelligence chiefs warn, 20 gennaio 2026
Approfondimento
Il governo britannico ha posticipato la pubblicazione del suo assessment di sicurezza nazionale relativo alla perdita di biodiversità e al collasso degli ecosistemi. L’analisi, prevista per la fine del 2025, è stata rilasciata solo alla fine di gennaio 2026, oltre tre mesi oltre la scadenza originaria. Secondo le fonti, gran parte dei dati contenuti nell’assessment è già obsoleta al momento della pubblicazione.
Dati principali
| Indicatore | Stato attuale | Prossimo rischio |
|---|---|---|
| Coralli di acqua calda | Perdita diffusa (primo punto di svolta raggiunto) | Perdita catastrofica se non intervenuto |
| Piattaforme di ghiaccio polare | Fusione irreversibile in corso | Collasso delle correnti oceaniche |
| Foresta Amazzonica | In calo | Perdita di biodiversità e impatti su popolazioni locali |
Possibili Conseguenze
Il mancato intervento tempestivo può portare a:
- Riduzione drastica della biodiversità, con effetti su servizi ecosistemici essenziali.
- Instabilità climatica, inclusi cambiamenti nelle correnti oceaniche e aumento delle temperature globali.
- Minacce alla sicurezza nazionale, come evidenziato dalle autorità di intelligence del Regno Unito.
- Impatto negativo sulla salute umana e sul benessere delle comunità, soprattutto quelle dipendenti da risorse naturali.
Opinione
Nel loro scritto, il Dr Mike Barrett e il Dr Steven R Smith affermano che non esiste giustificazione per ritardare l’azione politica. L’onorevole Olivia Blake, membro del Parlamento, sostiene che la crisi della natura non può essere considerata un problema secondario.
Analisi Critica (dei Fatti)
La pubblicazione tardiva dell’assessment di sicurezza nazionale è inaccettabile, soprattutto perché i dati presentati sono già obsoleti. Il rapporto di Exeter University, pubblicato a ottobre 2025, ha identificato il primo punto di svolta globale con la perdita diffusa di coralli di acqua calda. La sequenza di eventi successivi – fusione del ghiaccio polare, collasso delle correnti oceaniche e perdita della foresta Amazzonica – indica un trend di deterioramento continuo. La mancanza di azioni immediate rischia di trasformare questi segnali in crisi reali.
Relazioni (con altri fatti)
Il rapporto di Exeter è in linea con le previsioni di altri studi scientifici che evidenziano la vulnerabilità degli ecosistemi marini e terrestri. L’assessment di sicurezza nazionale, se aggiornato, dovrebbe integrare queste evidenze per valutare l’impatto sulla sicurezza nazionale, come già avvertito dalle autorità di intelligence britanniche.
Contesto (oggettivo)
La perdita di biodiversità si riferisce alla diminuzione della varietà di specie viventi e alla riduzione delle loro popolazioni. Il collasso degli ecosistemi indica la perdita di funzionalità chiave degli ambienti naturali, con conseguenze su servizi come la purificazione dell’acqua, la regolazione del clima e la produzione di cibo. Il governo ha l’obbligo di valutare come questi cambiamenti influenzino la sicurezza nazionale, l’economia e il benessere dei cittadini.
Domande Frequenti
1. Perché è importante pubblicare tempestivamente l’assessment di sicurezza nazionale?
La pubblicazione tempestiva consente al governo di valutare i rischi emergenti e di pianificare misure preventive per proteggere la sicurezza nazionale, l’economia e la salute pubblica.
2. Quali sono i primi punti di svolta identificati dal rapporto di Exeter?
Il rapporto ha identificato la perdita diffusa di coralli di acqua calda come primo punto di svolta globale, seguita dalla fusione del ghiaccio polare, dal collasso delle correnti oceaniche e dalla perdita della foresta Amazzonica.
3. Che impatto può avere la perdita di biodiversità sulla sicurezza nazionale?
La perdita di biodiversità può compromettere la stabilità climatica, ridurre la disponibilità di risorse naturali e aumentare la vulnerabilità delle comunità, con potenziali ripercussioni sulla sicurezza nazionale.
4. Qual è la posizione di Olivia Blake sull’argomento?
Olivia Blake sostiene che la crisi della natura non può essere considerata un problema secondario e richiede un’azione immediata.
5. Cosa suggeriscono i Dr Mike Barrett e il Dr Steven R Smith?
Entrambi i dottori affermano che non esiste giustificazione per ritardare l’azione politica in risposta alla perdita di biodiversità e al collasso degli ecosistemi.
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