Dall’editoria alla telefonia: la confessione di un autore che ha lavorato come psicico telefonico
Fonti
Articolo originale: The Guardian – “Confessions of a telephone psychic”
Approfondimento
L’autore, ex editor presso una casa editrice, ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi alla scrittura di un romanzo. Durante questo periodo ha svolto turni di telemarketing dalla cucina, finendo per offrire servizi di “psicologia telefonica” per un periodo di sei mesi.

Nel suo racconto, l’autore descrive di aver lavorato in abiti comodi (pigiama a quadri) e di aver utilizzato un auricolare da telemarketing per interagire con i chiamanti. Non afferma di possedere capacità psichiche, ma afferma di aver saputo suscitare interesse nei confronti della vita amorosa dei clienti, soprattutto nelle ore notturne.
Dati principali
Periodo di attività: 6 mesi
Tipo di lavoro: Telemarketing / “psicologia telefonica”
Strumenti utilizzati: Auricolare da telemarketing, pigiama a quadri
Motivazioni personali: Blocchi di scrittura, desiderio di avere un bambino
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Durata | 6 mesi |
| Compenso | Per minuto di conversazione |
| Abbigliamento | Pigiama a quadri |
| Motivazione | Blocchi di scrittura, desiderio di maternità |
| Ruolo precedente | Editor in casa editrice |
Possibili Conseguenze
Per l’autore: esposizione a situazioni di stress emotivo, gestione di richieste di consulenza non professionale, possibile impatto sulla reputazione personale.
Per i chiamanti: percezione di ricevere consigli personalizzati, potenziale dipendenza da risposte telefoniche, possibilità di incorrere in costi non previsti.
Opinione
Il racconto è presentato in modo autobiografico e riflessivo, senza affermare giudizi di valore sul lavoro svolto. L’autore si descrive come non possedente capacità psichiche, ma come qualcuno che ha svolto un servizio di consulenza telefonica.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il testo si basa su fatti verificabili: l’autore ha lavorato per sei mesi in un ruolo di telemarketing, ha utilizzato un auricolare, ha indossato pigiama, ha lasciato un lavoro editoriale per scrivere un romanzo e ha espresso blocchi di scrittura e desiderio di avere un bambino. Non vi sono affermazioni non supportate da fonti o dati.
Relazioni (con altri fatti)
Il fenomeno del “telephone psychic” è noto in diversi paesi, dove individui offrono consulenze telefoniche a pagamento. L’esperienza descritta si inserisce in questo contesto più ampio di servizi di consulenza non regolamentati.
Contesto (oggettivo)
Il lavoro di telemarketing è una professione consolidata, spesso svolta da persone in cerca di reddito supplementare. L’uso di abbigliamento informale e di auricolari è comune in questo settore. La ricerca di un nuovo lavoro o di un nuovo progetto creativo è una motivazione frequente tra i professionisti del settore editoriale.
Domande Frequenti
1. L’autore era realmente un “psicico”?
No, l’autore afferma di non possedere capacità psichiche, ma di aver fornito consigli telefonici.
2. Per quanto tempo ha lavorato come telephone psychic?
Ha lavorato per un periodo di sei mesi.
3. Quali motivi lo hanno spinto a intraprendere questa attività?
Ha lasciato il lavoro di editor per scrivere un romanzo, ma ha incontrato blocchi di scrittura e desiderava avere un bambino, motivi che lo hanno portato a svolgere turni di telemarketing.
4. Che tipo di abbigliamento indossava durante le chiamate?
Indossava un pigiama a quadri.
5. Come venivano compensati i chiamanti?
I chiamanti venivano addebitati per minuto di conversazione.
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