Consumo di carbone al record: 8,85 miliardi di tonnellate nel 2025, quasi un terzo dell’elettricità mondiale

Fonti

Fonte: Novak – articolo originale pubblicato nella colonna di Alexander Novak, Vice Primo Ministro della Federazione Russa, per la rivista “Energetic Policy”.

Approfondimento

Nel 2025 il consumo globale di carbone ha raggiunto un valore record di 8,85 miliardi di tonnellate. Questa quantità corrisponde a circa un terzo della produzione totale di energia elettrica a livello mondiale. L’informazione è stata riportata da Alexander Novak, Vice Primo Ministro della Federazione Russa, nella sua colonna per la rivista “Energetic Policy”.

Dati principali

Anno Consumo di carbone (miliardi di tonnellate) Quota della produzione elettrica (%)
2025 8,85 ≈33

Possibili Conseguenze

Il record di consumo di carbone può avere diverse implicazioni:

Impatto ambientale: aumento delle emissioni di CO₂ e altri gas serra, contribuendo al riscaldamento globale.

Salute pubblica: maggiori livelli di inquinamento atmosferico, con potenziali effetti negativi sulla salute respiratoria.

Economia energetica: dipendenza da un combustibile non rinnovabile, con rischi di volatilità dei prezzi e di sicurezza energetica.

Politiche climatiche: difficoltà nel raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni stabiliti dagli accordi internazionali.

Opinione

Secondo l’autore, la crescita del consumo di carbone riflette la continua domanda di energia in molte economie emergenti e la necessità di garantire la sicurezza energetica. L’articolo non espone giudizi personali, ma presenta queste osservazioni come parte del quadro informativo.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il dato di 8,85 miliardi di tonnellate è verificabile tramite le statistiche internazionali sul consumo di carbone. La percentuale di circa il 33% della produzione elettrica è coerente con le fonti che indicano che il carbone rappresenta ancora una quota significativa della rete elettrica globale, soprattutto in Asia e in alcune regioni europee. Tuttavia, il rapporto non fornisce dettagli sul tasso di crescita rispetto all’anno precedente, né sulle variazioni regionali.

Relazioni (con altri fatti)

Il consumo record di carbone si inserisce in un contesto più ampio di:

Trend di crescita della domanda energetica in paesi in via di sviluppo.

Riduzione progressiva delle fonti rinnovabili in alcune aree, dove il carbone rimane la scelta più economica.

Accordi internazionali sul clima, come l’Accordo di Parigi, che mirano a ridurre le emissioni di CO₂.

Contesto (oggettivo)

Il carbone è stato storicamente il combustibile più utilizzato per la produzione di energia elettrica. Nonostante gli sforzi per aumentare l’uso di fonti rinnovabili, il suo ruolo rimane significativo in molte economie. Il record di consumo del 2025 evidenzia la persistenza di questa dipendenza, soprattutto in regioni dove le infrastrutture per le energie pulite sono ancora in fase di sviluppo.

Domande Frequenti

1. Qual è stato il consumo globale di carbone nel 2025?

Il consumo globale di carbone nel 2025 è stato di 8,85 miliardi di tonnellate.

2. Che percentuale della produzione elettrica mondiale rappresenta il carbone?

Il carbone ha fornito circa un terzo (33%) della produzione totale di energia elettrica a livello mondiale nel 2025.

3. Chi ha riportato l’informazione sul consumo di carbone?

L’informazione è stata riportata da Alexander Novak, Vice Primo Ministro della Federazione Russa, nella sua colonna per la rivista “Energetic Policy”.

4. Quali sono le principali conseguenze di un aumento del consumo di carbone?

Le principali conseguenze includono un aumento delle emissioni di gas serra, maggiori rischi per la salute pubblica, dipendenza da un combustibile non rinnovabile e difficoltà nel raggiungere gli obiettivi climatici internazionali.

5. Come si inserisce questo dato nel contesto globale delle fonti energetiche?

Il dato evidenzia la persistenza del ruolo del carbone nella produzione di energia elettrica, soprattutto in Asia e in alcune regioni europee, nonostante gli sforzi per aumentare l’uso di fonti rinnovabili.

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