Il crepitio della neve sotto i piedi: un indicatore di temperatura?

Fonti

Fonte principale: The Guardian, 22 gennaio 2026.

Tweet di un canadese che afferma di poter determinare la temperatura dal suono del ghiaccio sotto i piedi: Link al tweet.

Il crepitio della neve sotto i piedi: un indicatore di temperatura?

Studio citato dall’articolo: ricerca condotta dall’Università del Wisconsin (dettagli non forniti).

Informazioni generali sul comportamento del ghiaccio: NSIDC – Science of Snow.

Approfondimento

Secondo l’articolo, i canadesi sostengono di poter dedurre la temperatura esterna dal suono prodotto dal ghiaccio sotto i piedi. La ricerca dell’Università del Wisconsin suggerisce che, a temperature superiori a –10 °C, la pressione di un passo provoca lo scioglimento di uno strato sottile di neve, generando un suono croccante quando la neve si comprime. Più vicino allo zero, il movimento dei grani di neve produce un suono più sibilante, mentre a temperature più basse la neve diventa progressivamente più croccante.

Dati principali

Temperatura (°C) Tipo di suono
+5 ° a 0 ° Suono sibilante, quasi “squillo”
0 ° a –5 ° Suono croccante moderato
–5 ° a –10 ° Suono croccante intenso
≤ –10 ° Suono croccante molto marcato

Possibili Conseguenze

La capacità di riconoscere la temperatura dal suono del ghiaccio potrebbe aiutare gli individui a valutare le condizioni di sicurezza in ambienti invernali, ad esempio per la scelta di abbigliamento adeguato o per la pianificazione di attività all’aperto. Tuttavia, l’affidabilità di tale metodo non è stata ancora verificata in modo sistematico.

Opinione

L’affermazione che il suono del ghiaccio possa indicare la temperatura è affascinante, ma l’articolo sottolinea che l’argomento non è stato oggetto di studi approfonditi. Pertanto, la validità di questa pratica rimane incerta.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il contributo scientifico citato proviene da un singolo studio universitario, senza indicazioni sul campione, sul metodo sperimentale o sulla replicabilità. La correlazione tra suono e temperatura, sebbene plausibile dal punto di vista fisico, necessita di ulteriori verifiche per essere considerata affidabile.

Relazioni (con altri fatti)

Il fenomeno descritto si inserisce in un più ampio campo di studio che riguarda le proprietà acustiche della neve e del ghiaccio, un tema già esplorato in ambiti di geofisica e meteorologia. Studi precedenti hanno analizzato la propagazione del suono in superfici ghiacciate, ma raramente si è focalizzato sull’ascolto umano come strumento di misura.

Contesto (oggettivo)

In molte regioni del Canada, le temperature invernali possono oscillare tra –20 °C e 0 °C. La neve copre la maggior parte del territorio per diversi mesi, rendendo la conoscenza delle condizioni del ghiaccio rilevante per la sicurezza pubblica e per le attività ricreative.

Domande Frequenti

  • Qual è la temperatura minima a cui la neve produce un suono croccante? Secondo lo studio citato, a temperature intorno a –10 °C la neve inizia a produrre un suono croccante marcato.
  • <strongLa differenza di suono è sufficiente per determinare la temperatura con precisione? L’articolo indica che la correlazione esiste, ma non fornisce dati su precisione o affidabilità pratica.
  • <strongQuali sono le implicazioni pratiche di questa scoperta? Potrebbe aiutare a valutare le condizioni di sicurezza in ambienti invernali, ma è necessaria una validazione più ampia prima di applicarla.
  • <strongEsistono altri studi che confermano questa relazione? L’articolo non cita ulteriori ricerche; la questione rimane poco esplorata.

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