Hugh Grant e Esther Ghey chiedono ai partiti di vietare i social media ai minori di 16 anni
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Il 20 gennaio 2026, l’attore Hugh Grant, noto anche per il suo ruolo di padre di Brianna Ghey, ha firmato una lettera indirizzata ai principali leader dei partiti parlamentari del Regno Unito. La lettera chiede il sostegno all’amendamento 94a del Children’s Wellbeing and Schools Bill, che propone un divieto di accesso ai social media per i minori di 16 anni. L’iniziativa è stata lanciata in vista del voto dei Lords sul mercoledì successivo.

Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Firmatari principali | Hugh Grant, Esther Ghey |
| Destinatari della lettera | Keir Starmer, Kemi Badenoch, Ed Davey |
| Amendamento richiesto | 94a |
| Legge di riferimento | Children’s Wellbeing and Schools Bill |
| Obiettivo | Divieto di social media per minori < 16 anni |
| Data del voto dei Lords | Mercoledì 22 gennaio 2026 |
Possibili Conseguenze
Se l’amendamento 94a dovesse essere approvato, i minori di 16 anni non avrebbero più accesso ai principali social media, con impatti che potrebbero includere:
- Riduzione dell’esposizione a contenuti inappropriati o pericolosi.
- Maggiore difficoltà per i giovani a mantenere contatti con amici e familiari online.
- Potenziali ripercussioni economiche per le piattaforme di social media e per le imprese che si affidano al marketing rivolto ai giovani.
- Possibili controversie legali riguardanti la libertà di espressione e i diritti digitali dei minori.
Opinione
Il tema del divieto di social media per i minori di 16 anni suscita opinioni contrastanti. Alcuni sostenitori ritengono che la misura protegga la salute mentale e la sicurezza dei giovani, mentre altri temono che possa limitare l’accesso a strumenti di apprendimento e di socializzazione. Le posizioni variano anche tra i diversi partiti politici e tra le organizzazioni di tutela dei diritti dei bambini.
Analisi Critica (dei Fatti)
La lettera è stata firmata da figure pubbliche che hanno una visibilità significativa, il che può aumentare l’attenzione mediatica sul tema. Tuttavia, la lettera non fornisce dati empirici specifici sul rischio associato all’uso dei social media da parte dei minori, né presenta una valutazione comparativa con altre misure di protezione digitale. L’amendamento 94a è stato proposto in un contesto legislativo in cui la protezione dei minori è già oggetto di numerose disposizioni, ma la sua efficacia dipenderà dalla definizione precisa di “social media” e dalle modalità di applicazione del divieto.
Relazioni (con altri fatti)
Il dibattito si inserisce in una serie di iniziative legislative recenti volte a regolare l’uso dei social media da parte dei giovani, tra cui:
- Il Online Safety Bill del 2023, che introduce obblighi di sicurezza per le piattaforme digitali.
- Le linee guida del Department for Education sul monitoraggio dell’uso di internet nelle scuole.
- Le campagne di sensibilizzazione condotte da organizzazioni come YoungMinds e Childline.
Contesto (oggettivo)
Il Children’s Wellbeing and Schools Bill è stato introdotto al Parlamento nel 2025 con l’obiettivo di migliorare il benessere psicologico dei bambini e di rafforzare la sicurezza nelle scuole. L’amendamento 94a rappresenta una proposta specifica per limitare l’accesso ai social media da parte dei minori, in linea con le preoccupazioni esposte da esperti di salute mentale e da gruppi di advocacy per i diritti dei bambini. Il voto dei Lords, che avviene in un ambiente di discussione parlamentare, determinerà se l’amendamento sarà adottato, modificato o respinto.
Domande Frequenti
1. Chi ha firmato la lettera?
La lettera è stata firmata dall’attore Hugh Grant e dalla madre di Brianna Ghey, Esther Ghey.
2. Qual è l’obiettivo principale della lettera?
La lettera chiede ai leader dei partiti parlamentari di sostenere l’amendamento 94a, che propone un divieto di social media per i minori di 16 anni.
3. A chi è indirizzata la lettera?
La lettera è indirizzata a Keir Starmer, Kemi Badenoch e Ed Davey, leader dei principali partiti parlamentari.
4. Quando si svolgerà il voto dei Lords?
Il voto è previsto per mercoledì 22 gennaio 2026.
5. Qual è l’amendamento 94a?
L’amendamento 94a è una proposta di legge contenuta nel Children’s Wellbeing and Schools Bill che mira a vietare l’accesso ai social media per i minori di 16 anni.
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