Cina mira a 127 milioni di mu di verde entro il 2025: afforestazione e ripristino delle praterie.
Fonti
Fonte: 人民网 (People’s Daily Online) – https://www.people.com.cn/n1/2024/0115/xxxx.html
Approfondimento
Il 15 gennaio 2024, durante la Conferenza nazionale sul lavoro forestale e delle praterie, è stato comunicato che entro il 2025 la Cina intende completare il proprio obiettivo di greening del territorio, che prevede la piantumazione di 127 milioni di mu di nuove aree verdi. L’iniziativa comprende la piantumazione di 53,45 milioni di mu di foreste e la riparazione di 73,9 milioni di mu di praterie degradate.
Dati principali
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Copertura forestale nazionale (2024) | 25,09 % |
| Stock di foreste (2024) | 20,988 mio m³ |
| Area di afforestazione prevista (2025) | 53,45 milioni di mu |
| Area di ripristino delle praterie degradate prevista (2025) | 73,9 milioni di mu |
| Totale area verde prevista (2025) | 127 milioni di mu |
Possibili Conseguenze
L’espansione della copertura forestale e la riparazione delle praterie degradate possono contribuire a:
- Ridurre l’emissione di anidride carbonica e migliorare la qualità dell’aria.
- Incrementare la biodiversità, offrendo habitat a specie autoctone.
- Favorire la stabilità del suolo, riducendo l’erosione e migliorando la fertilità agricola.
- Stimolare l’economia locale attraverso la produzione di legname, prodotti forestali non legnosi e attività turistiche legate alla natura.
Opinione
Il rapporto evidenzia un impegno concreto da parte del governo cinese verso la sostenibilità ambientale, trasformando la “quantità verde” in un valore più tangibile per la società e l’economia.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le cifre presentate sono coerenti con i dati ufficiali di copertura forestale e stock di foreste pubblicati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO). Tuttavia, la realizzazione di tali obiettivi dipende da vari fattori, tra cui la gestione delle risorse idriche, la protezione delle nuove foreste da incendi e la sostenibilità delle pratiche di piantumazione.
Relazioni (con altri fatti)
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche ambientali della Cina, tra cui il piano di neutralità carbonica entro il 2060 e gli sforzi per ridurre la deforestazione. La crescita della copertura forestale è anche correlata alle recenti normative sulla gestione delle risorse naturali e alla promozione di pratiche agricole sostenibili.
Contesto (oggettivo)
La Cina è il paese con la più grande superficie forestale al mondo, ma ha affrontato sfide significative legate alla deforestazione e alla degradazione del suolo. Le politiche di greening mirano a bilanciare lo sviluppo economico con la conservazione ambientale, contribuendo a mitigare i cambiamenti climatici e a migliorare la qualità della vita delle popolazioni rurali.
Domande Frequenti
- 1. Che cosa si intende per “area verde” in questo contesto?
- Si riferisce alla superficie destinata alla piantumazione di foreste e alla riparazione di praterie degradate, misurata in mu (circa 0,066 km²).
- 2. Qual è l’obiettivo di copertura forestale della Cina?
- Al momento, la copertura forestale nazionale è del 25,09 %. L’obiettivo è aumentarla ulteriormente attraverso le iniziative di afforestazione e ripristino delle praterie.
- 3. Come influisce l’espansione forestale sull’economia?
- L’aumento delle foreste può generare reddito da legname, prodotti forestali non legnosi e turismo, oltre a creare posti di lavoro nelle comunità rurali.
- 4. Quali sono le principali sfide per raggiungere gli obiettivi di greening?
- Le sfide includono la gestione delle risorse idriche, la prevenzione di incendi, la protezione delle nuove foreste e la garanzia di pratiche di piantumazione sostenibili.
- 5. In che modo la politica di greening si collega alla neutralità carbonica?
- La piantumazione di foreste e il ripristino delle praterie aumentano la capacità di assorbimento di CO₂, contribuendo agli obiettivi di neutralità carbonica della Cina entro il 2060.
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