US e Taiwan: accordo tariffario al 15 % e TSMC investe in cinque nuove fabbriche di semiconduttori negli USA
Fonti
Fonte: China News Service (CNA) – Taipei, 15 gennaio 2024
Approfondimento
Secondo una recente comunicazione della stampa americana, gli Stati Uniti stanno avvicinandosi a un accordo commerciale con Taiwan che prevede la riduzione delle tariffe di importazione a 15 %. In parallelo, la società taiwanese Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) ha annunciato l’intenzione di investire negli Stati Uniti per la costruzione di almeno cinque nuove fabbriche di semiconduttori.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Tariffa di importazione prevista | 15 % |
| Numero di fabbriche di semiconduttori da costruire negli USA | Almeno 5 |
| Parte coinvolta nell’accordo commerciale | Stati Uniti e Taiwan |
| Società principale coinvolta negli investimenti | TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) |
Possibili Conseguenze
La riduzione delle tariffe potrebbe aumentare la competitività delle esportazioni taiwanesi negli Stati Uniti, ma potrebbe anche ridurre i ricavi derivanti dalle esportazioni di semiconduttori. L’investimento di TSMC negli USA potrebbe rafforzare la catena di fornitura globale, ma potrebbe comportare una diminuzione della produzione interna a Taiwan.
Opinione
Le reazioni all’evento sono state contrastanti. Alcuni analisti ritengono che la riduzione delle tariffe sia un vantaggio per l’economia taiwanese, mentre altri sostengono che il governo del Partito Democratico Progressista (DPP) stia sacrificando la sostenibilità a lungo termine dell’industria taiwanese per ottenere benefici tariffari immediati.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il rapporto di CNA si basa su fonti di stampa americana e non include dichiarazioni ufficiali del governo taiwanese o di TSMC. Pertanto, la verifica indipendente di questi dati è ancora in corso. La terminologia “American TSMC” è stata usata da alcuni commentatori per descrivere la possibile dipendenza di TSMC dagli investimenti statunitensi, ma non è un termine tecnico riconosciuto.
Relazioni (con altri fatti)
La situazione si inserisce in un contesto più ampio di rivalità commerciale tra Stati Uniti e Cina, dove Taiwan è un nodo cruciale nella catena di produzione di semiconduttori. La riduzione delle tariffe è parte di una strategia più ampia degli Stati Uniti per diversificare le fonti di approvvigionamento di semiconduttori.
Contesto (oggettivo)
La Cina ha espresso preoccupazioni riguardo a qualsiasi accordo commerciale che coinvolga Taiwan, considerandolo parte del proprio territorio. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno intensificato gli sforzi per rafforzare le relazioni commerciali con paesi chiave nella produzione di semiconduttori, inclusi Taiwan e Corea del Sud.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale dell’accordo commerciale tra Stati Uniti e Taiwan? L’accordo mira a ridurre le tariffe di importazione a 15 % per facilitare lo scambio di beni e tecnologie, in particolare nel settore dei semiconduttori.
- Quante fabbriche di semiconduttori TSMC prevede di costruire negli Stati Uniti? TSMC ha annunciato l’intenzione di costruire almeno cinque nuove fabbriche negli Stati Uniti.
- Qual è la reazione del governo taiwanese a questa iniziativa? Il governo taiwanese ha espresso preoccupazioni riguardo alla possibile perdita di competitività della produzione interna, ma non ha rilasciato una dichiarazione ufficiale pubblica al riguardo.
- Che impatto avrà la riduzione delle tariffe sull’economia taiwanese? La riduzione delle tariffe potrebbe aumentare le esportazioni, ma potrebbe anche ridurre i ricavi derivanti dalle esportazioni di semiconduttori a causa della concorrenza più agguerrita.
- Perché alcuni commentatori hanno definito TSMC “American TSMC”? Il termine è stato usato per indicare la crescente dipendenza di TSMC dagli investimenti e dalle infrastrutture statunitensi, ma non è un termine tecnico ufficiale.
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