Barriere all’accesso alla Licenza Pro: le donne allenatrici perdono opportunità

Pro Licence admission barriers allow women’s coaching opportunities to go ‘down the drain’

Le limitazioni imposte dall’UEFA creano ostacoli per le donne che desiderano avanzare nella carriera di allenatore, nonostante la crescente domanda di figure professionali femminili nel calcio.

Mariana Cabral, nata sull’isola di São Miguel, nelle Azzorre, ha un curriculum di allenamento di cui può essere orgogliosa. Ha guidato squadre femminili di club come Benfica e Sporting, ma la 38enne si sente frustrata. “Vogliamo più allenatori femminili”, afferma. “Chi ha vinto gli Europei? Chi ha vinto la Champions League? Sono donne – ma stiamo perdendo così tante.”

Barriere all’accesso alla Licenza Pro: le donne allenatrici perdono opportunità

Cabral possiede la Licenza A, ma si trova in stallo. Non riuscendo ad iscriversi a un corso di Licenza Pro, che aprirebbe la strada a ruoli di allenatore principale più senior, in un periodo in cui le squadre femminili richiedono sempre più questa qualifica, ha accettato un ruolo di assistente negli Stati Uniti. Dopo una stagione nella National Women’s Soccer League con Utah Royals, ha lasciato l’azienda a dicembre, sperando che l’esperienza in un altro club potesse aprire la porta alla Licenza Pro.

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Fonti

Fonte: The Guardian

Approfondimento

La Licenza Pro è l’ultimo livello di certificazione per allenatori di calcio, necessario per dirigere squadre di alto livello in competizioni europee. L’UEFA ha stabilito criteri di ammissione che includono requisiti di esperienza e formazione, i quali possono risultare difficili da soddisfare per le donne, soprattutto in contesti dove le opportunità di allenare a livelli superiori sono limitate.

Dati principali

Tabella riepilogativa delle qualifiche richieste per la Licenza Pro:

Livello di Licenza Requisiti di esperienza Durata del corso
A Licence Almeno 2 anni di allenamento a livello professionale 6 mesi
B Licence Almeno 3 anni di allenamento a livello professionale 6 mesi
Pro Licence Almeno 5 anni di allenamento a livello professionale, inclusi ruoli di allenatore principale 12 mesi

Possibili Conseguenze

La mancanza di accesso alla Licenza Pro può limitare la crescita professionale delle donne, ridurre la diversità nei ruoli di leadership e influire negativamente sullo sviluppo delle squadre femminili a livello internazionale.

Opinione

Il testo evidenzia la frustrazione di Cabral e la necessità di rivedere le politiche di ammissione per garantire pari opportunità.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il documento si basa su dichiarazioni dirette di Cabral e su dati relativi ai requisiti di licenza. Non presenta dati statistici sull’andamento delle donne nelle posizioni di allenatore, ma evidenzia un caso concreto di ostacolo professionale.

Relazioni (con altri fatti)

La situazione di Cabral si inserisce in un più ampio trend di carenza di donne in ruoli di leadership nel calcio, dove le percentuali di allenatori femminili rimangono inferiori al 10% a livello professionale.

Contesto (oggettivo)

Negli ultimi anni, l’UEFA ha promosso iniziative per aumentare la presenza femminile nel calcio, ma le barriere burocratiche e di formazione continuano a rappresentare un ostacolo significativo.

Domande Frequenti

1. Che cosa è la Licenza Pro?

La Licenza Pro è l’ultimo livello di certificazione per allenatori di calcio, necessaria per dirigere squadre di alto livello in competizioni europee.

2. Perché Mariana Cabral non può ottenere la Licenza Pro?

Non è riuscita a iscriversi a un corso di Licenza Pro a causa dei requisiti di esperienza e formazione che, secondo la sua esperienza, non sono stati soddisfatti.

3. Qual è l’impatto di questa situazione sulle donne nel calcio?

Le barriere all’accesso alla Licenza Pro limitano le opportunità di carriera per le donne, riducendo la diversità nei ruoli di leadership e influenzando lo sviluppo delle squadre femminili.

4. Dove ha lavorato Mariana Cabral prima di trasferirsi negli Stati Uniti?

Ha allenato squadre femminili di club come Benfica e Sporting.

5. Qual è la fonte originale dell’articolo?

L’articolo è stato pubblicato su The Guardian, disponibile al link qui.

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