Laburisti: rischi energetici persistono nonostante l’asta record per l’eolico offshore
Labour still faces risks on energy despite ‘record’ wind power auction | Nils Pratley
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Il governo britannico ha annunciato un nuovo lotto di contratti per la produzione di energia eolica offshore, con l’obiettivo di aumentare la quota di energia pulita entro il 2030. L’asta, che ha registrato prezzi di riferimento inferiori alle previsioni pessimistiche, è stata interpretata come un passo significativo verso la transizione energetica del paese.

Dati principali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Prezzo di riferimento medio | circa £91/MWh |
| Prezzo di riferimento previsto da Aurora e Baringa per un risultato “cost‑neutral” | £94/MWh |
| Prezzo all’ingrosso attuale (generazione a gas) | circa £81/MWh |
| Numero di abitazioni potenzialmente alimentate | 12 milioni |
Possibili Conseguenze
Un prezzo di riferimento più basso può ridurre l’onere finanziario sui consumatori, limitando l’aumento delle bollette. Inoltre, l’aumento della capacità eolica offshore contribuisce a ridurre la dipendenza dal gas naturale, con potenziali benefici per la sicurezza energetica e la riduzione delle emissioni di CO₂.
Opinione
Il segretario all’Energia, Ed Miliband, ha dichiarato che l’asta rappresenta “un passo monumentale verso l’energia pulita entro il 2030”. Questa affermazione è stata accolta con entusiasmo da parte dei sostenitori della transizione energetica, ma è stata anche oggetto di critica da parte di coloro che temono che i costi a lungo termine possano comunque gravare sui consumatori.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le previsioni di Aurora e Baringa indicano che un prezzo di riferimento di £94/MWh sarebbe stato “cost‑neutral” per i consumatori, considerando che l’attuale prezzo all’ingrosso a gas è di £81/MWh. Tuttavia, la riduzione dell’uso del gas dovrebbe compensare i costi aggiuntivi derivanti dai sussidi per le nuove installazioni eoliche. La differenza tra il prezzo di riferimento effettivo (£91/MWh) e la previsione di £94/MWh suggerisce che i consumatori potrebbero aver evitato un aumento di circa £3/MWh.
Relazioni (con altri fatti)
Questa asta si inserisce in un più ampio quadro di politiche energetiche del Regno Unito, tra cui il piano di riduzione delle emissioni di gas serra e l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. L’aumento della capacità eolica offshore è in linea con gli accordi internazionali sul clima e con le direttive europee per la promozione delle energie rinnovabili.
Contesto (oggettivo)
Il Regno Unito ha tradizionalmente dipendente dal gas naturale per la produzione di energia elettrica. Negli ultimi anni, il governo ha promosso investimenti in energie rinnovabili, con particolare attenzione all’eolico offshore, che offre un potenziale di produzione più stabile e meno soggetto a variazioni climatiche rispetto all’eolico onshore.
Domande Frequenti
1. Qual è stato il prezzo di riferimento medio dell’asta? Il prezzo medio è stato di circa £91/MWh.
2. Come si confronta questo prezzo con le previsioni di Aurora e Baringa? Aurora e Baringa avevano previsto un prezzo di £94/MWh per un risultato “cost‑neutral”.
3. Qual è l’impatto previsto sull’energia pulita entro il 2030? L’aumento della capacità eolica offshore è considerato un passo significativo verso l’obiettivo di energia pulita entro il 2030.
4. Qual è il prezzo all’ingrosso attuale a gas? Attualmente il prezzo all’ingrosso a gas è di circa £81/MWh.
5. Quante abitazioni potrebbero essere alimentate con la nuova capacità eolica? Si stima che la nuova capacità possa alimentare circa 12 milioni di abitazioni.
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