Call the Midwife: la bruciatura dei reggiseni e il cliché del WLM degli anni ’70
Fonti
Fonte: The Guardian – “Bra‑burning was just a 1970s tabloid trope”
Approfondimento
Il programma televisivo britannico Call the Midwife ha suscitato critiche per la rappresentazione del Movimento per la Liberazione delle Donne (WLM) degli anni ’70. In particolare, il primo episodio della nuova stagione mostra le protagoniste partecipare a una riunione WLM e successivamente bruciare i propri reggiseni. L’autore, Judith Condon, esprime delusione per questa scelta, ritenendola un cliché superato.

Dati principali
Di seguito una sintesi delle informazioni chiave:
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Serie televisiva | Call the Midwife |
| Stagione | Nuova stagione (2026) |
| Scena controversa | Riunione WLM + bruciatura reggiseni |
| Autore critico | Judith Condon |
| Fonte originale | The Guardian |
Possibili Conseguenze
La rappresentazione riduttiva del WLM potrebbe influenzare la percezione del pubblico verso il movimento storico, perpetuando stereotipi e minimizzando le reali lotte e conquiste delle donne degli anni ’70. Inoltre, potrebbe indebolire la credibilità del programma, noto per la sua attenzione ai dettagli storici.
Opinione
Judith Condon ritiene che la scena sia inappropriata per un programma che ha precedentemente offerto uno sguardo accurato sulla vita quotidiana delle donne nel dopoguerra. Secondo l’autrice, l’immagine dei reggiseni bruciati è più un elemento di intrattenimento che una rappresentazione significativa del movimento.
Analisi Critica (dei Fatti)
La scelta di inserire una scena di bruciatura di reggiseni si basa su un trope tabloid degli anni ’70, non su documentazione storica. Il WLM, infatti, si concentrava su questioni come il diritto al voto, l’uguaglianza salariale e l’accesso all’educazione, piuttosto che su atti simbolici di protesta di questo tipo. La mancanza di contestualizzazione storica rende la scena fuorviante.
Relazioni (con altri fatti)
Il movimento per la liberazione delle donne ha avuto un impatto significativo su leggi come il Equal Pay Act 1970 e il Sex Discrimination Act 1975. La rappresentazione di Condon si colloca in un più ampio dibattito su come i media trattino la storia femminile, dove spesso si privilegiano immagini sensazionalistiche rispetto a fatti concreti.
Contesto (oggettivo)
Il Call the Midwife è una serie britannica che racconta la vita di infermiere e infermiere in un ospedale di East London negli anni ’50 e ’60. La nuova stagione si sposta negli anni ’70, periodo di intensi cambiamenti sociali e culturali. Il WLM è stato un movimento chiave in quel decennio, con obiettivi di uguaglianza di genere e diritti civili.
Domande Frequenti
1. Perché la scena di bruciatura dei reggiseni è considerata un cliché?
La bruciatura dei reggiseni è un trope tipico dei tabloid degli anni ’70, usato per attirare l’attenzione del pubblico ma non rappresentativo delle reali attività del WLM.
2. Qual è l’obiettivo principale del WLM?
Il WLM mirava a ottenere l’uguaglianza di genere, inclusi diritti di voto, salario equo, accesso all’educazione e alla salute, e a combattere la discriminazione sessuale.
3. Come ha reagito il pubblico alla scena?
Alcuni spettatori hanno espresso delusione e critiche per la rappresentazione superficiale del movimento, mentre altri hanno visto la scena come un elemento di intrattenimento.
4. Qual è la posizione di Judith Condon sulla scena?
Condon ha espresso delusione, sostenendo che la scena sia inappropriata per un programma noto per la sua accuratezza storica.
5. Quali sono le conseguenze potenziali di questa rappresentazione?
Potrebbe perpetuare stereotipi, ridurre la comprensione delle reali lotte del WLM e indebolire la credibilità del programma.
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