Le strade del Regno Unito in crisi: 13.500 negozi chiusi nel 2024 e le ripercussioni sulla comunità

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “The UK’s high streets have reached a tipping point – and Reform will reap the benefits”

Approfondimento

Negli ultimi anni il commercio al dettaglio nel Regno Unito ha subito un forte declino. Dal 2008, in seguito alla crisi finanziaria, si è registrata una progressiva chiusura di negozi, con un picco di intensità nel 2024. L’analisi dei dati disponibili mostra che la perdita di punti vendita è aumentata in modo significativo, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana dei cittadini e sull’economia locale.

Le strade del Regno Unito in crisi: 13.500 negozi chiusi nel 2024 e le ripercussioni sulla comunità

Dati principali

Nel 2024 il Regno Unito ha chiuso in media circa 37 negozi al giorno, per un totale di quasi 13.500 punti vendita che non hanno più aperto. Questo rappresenta un aumento del 28 % rispetto al 2023. Tra i negozi chiusi figurano filiali di Lloyds Pharmacy, The Body Shop e Ted Baker.

Anno Chiusure giornaliere (media) Totale chiusure Variazione rispetto all’anno precedente (%)
2023 ≈ 29 ≈ 10.600
2024 ≈ 37 ≈ 13.500 +28 %

Nel 2025, secondo le prime informazioni, migliaia di negozi appartenenti a grandi catene hanno chiuso, tra cui Fired Earth, New Look e Bodycare. Anche i punti vendita di Poundland e alcune organizzazioni benefiche, come Cancer Research UK, hanno annunciato chiusure di centinaia di negozi entro il 2025.

Possibili Conseguenze

La chiusura di un numero così elevato di negozi può comportare:

  • Perdita di posti di lavoro diretti e indiretti.
  • Riduzione della vitalità economica dei centri urbani.
  • Aumento della dipendenza da servizi online.
  • Possibile incremento della disoccupazione locale e delle disuguaglianze sociali.
  • Modifiche nella pianificazione urbana e nella gestione del territorio.

Opinione

Alcuni osservatori ritengono che la crisi del commercio al dettaglio sia un segnale di trasformazione del mercato, spinto dall’adozione di nuove tecnologie e da cambiamenti nei comportamenti dei consumatori. Altri, invece, vedono la situazione come un problema di gestione delle politiche urbane e di sostegno alle piccole imprese.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le statistiche citate provengono da fonti ufficiali e da ricerche di settore. Tuttavia, la rapidità con cui le chiusure si accumulano rende difficile ottenere dati completi e aggiornati in tempo reale. È quindi consigliabile verificare periodicamente le fonti per confermare l’accuratezza delle cifre riportate.

Relazioni (con altri fatti)

La situazione del Regno Unito si inserisce in un trend globale di declino dei negozi fisici, osservato anche in paesi come gli Stati Uniti e l’Australia. Le cause comuni includono l’aumento delle vendite online, la riduzione del potere d’acquisto in alcune regioni e la necessità di ridurre i costi operativi.

Contesto (oggettivo)

Il contesto economico del Regno Unito è caratterizzato da una crescita lenta, da un alto livello di indebitamento delle famiglie e da una crescente pressione sui prezzi dei servizi. Questi fattori, combinati con la pandemia di COVID‑19, hanno accelerato la trasformazione del commercio al dettaglio.

Domande Frequenti

  • Qual è il numero medio di negozi chiusi al giorno nel 2024? Circa 37 negozi al giorno.
  • Quali sono le catene più colpite dalla chiusura? Lloyds Pharmacy, The Body Shop, Ted Baker, Fired Earth, New Look e Bodycare.
  • Quanto è aumentata la chiusura di negozi rispetto al 2023? Il numero di chiusure è aumentato del 28 %.
  • Le organizzazioni benefiche stanno chiudendo negozi? Sì, ad esempio Cancer Research UK ha annunciato la chiusura di circa 90 negozi entro maggio 2025.
  • Quali sono le possibili conseguenze per le comunità locali? Perdita di posti di lavoro, riduzione della vitalità economica e dipendenza da servizi online.

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