Trump licenzia la direttrice della National Portrait Gallery in un attacco alla diversità culturale
Fonti
Fonte: The Guardian
Approfondimento
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato di voler eliminare il concetto di “woke” durante il suo secondo mandato. In questo contesto, la National Portrait Gallery, parte dell’istituzione Smithsonian, è stata oggetto di una decisione diretta da parte del presidente. Il 30 maggio, Kim Sajet, direttrice della galleria, era al lavoro quando un collega le comunicò che il presidente aveva pubblicato su Truth Social una comunicazione che la terminava dal suo incarico.

Dati principali
| Data | Evento | Partecipanti | Azioni |
|---|---|---|---|
| 20 gennaio 2026 | Inaugurazione del presidente | Donald Trump | Emendamento esecutivo per eliminare programmi di diversità e inclusione nelle agenzie federali |
| 30 maggio 2026 | Notifica di licenziamento | Donald Trump, Kim Sajet | Post su Truth Social: “termino l’impiego di Kim Sajet come Direttrice della National Portrait Gallery” |
| 30 maggio 2026 | Reazione interna | Kim Sajet, colleghi | Notifica di licenziamento ricevuta in ufficio |
Possibili Conseguenze
Il licenziamento di Kim Sajet potrebbe influenzare la gestione della National Portrait Gallery, in particolare i programmi di diversità e inclusione. Potrebbe anche avere ripercussioni sulla reputazione del Smithsonian come custode della storia nazionale e sulla percezione pubblica delle politiche culturali federali.
Opinione
Il gesto è stato interpretato da alcuni come una dichiarazione politica contro le iniziative di diversità. Tuttavia, non sono disponibili dati specifici su reazioni pubbliche o critiche formali al momento della pubblicazione.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il post di Trump su Truth Social è un atto pubblico di licenziamento, che solleva questioni di procedura e di diritto del lavoro. La decisione è stata presa in base a un ordine esecutivo già in vigore, ma la sua applicazione a un singolo dipendente di una istituzione culturale richiede ulteriori verifiche legali. La comunicazione è stata pubblicata in un contesto di forte polarizzazione politica.
Relazioni (con altri fatti)
Il licenziamento di Kim Sajet si inserisce in un quadro più ampio di politiche governative volte a ridurre i programmi di diversità e inclusione. L’ordine esecutivo del 20 gennaio ha già annullato tali programmi in altre agenzie federali, e la decisione di Trump sulla National Portrait Gallery rappresenta un’estensione di questa linea politica.
Contesto (oggettivo)
La National Portrait Gallery è una delle principali sedi del Smithsonian Institution, un complesso di musei nazionali che racconta la storia degli Stati Uniti. La galleria ospita ritratti di figure storiche di rilievo e svolge un ruolo significativo nella conservazione e nella presentazione della cultura americana.
Domande Frequenti
- Chi è Kim Sajet? Kim Sajet è stata la direttrice della National Portrait Gallery, parte del Smithsonian Institution.
- Perché Donald Trump ha licenziato Kim Sajet? Il presidente ha pubblicato su Truth Social che la considerava una “persona altamente partigiana” e sostenitrice di programmi di diversità e inclusione, che erano stati eliminati da un ordine esecutivo.
- Qual è l’importanza della National Portrait Gallery? La galleria è un importante archivio di ritratti di figure storiche degli Stati Uniti e svolge un ruolo chiave nella conservazione della cultura nazionale.
- Qual è stato l’effetto di questo licenziamento sul Smithsonian? Al momento non sono disponibili dati specifici, ma la decisione potrebbe influenzare i programmi di diversità e inclusione all’interno dell’istituzione.
- Dove è possibile leggere l’articolo originale? L’articolo è stato pubblicato su The Guardian e può essere consultato al seguente link: https://www.theguardian.com/us-news/2026/jan/08/donald-trump-smithsonian-reframe-entire-culture-united-states.
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