Brooklyn Peltz Beckham e Nicola Peltz: la coppia che condivide i cognomi, un nuovo modello di parità
Brooklyn Peltz Beckham: un nuovo modello di doppio cognome
Brooklyn Peltz Beckham, figlio di David e Victoria Beckham, ha recentemente adottato il doppio cognome con la moglie Nicola Peltz, che si è sposata con lui nel 2022. Questa scelta è stata vista come un contributo alla tendenza in crescita di coppie che condividono entrambi i cognomi, un modello che ha storicamente riguardato soprattutto le donne.
Fonti
Articolo originale pubblicato su The Guardian.

Approfondimento
Brooklyn Peltz Beckham ha provato diverse professioni prima di consolidare la sua identità pubblica: ha tentato una carriera nel calcio, ha lavorato come fotografo e ha sperimentato la cucina. Oggi è riconosciuto non solo per la sua eredità familiare, ma anche per il suo impegno in iniziative che promuovono l’uguaglianza di genere.
Dati principali
Nel 2022, Brooklyn Peltz Beckham e Nicola Peltz hanno adottato il doppio cognome “Peltz Beckham”. Questa scelta è parte di un trend più ampio in cui:
- Le donne hanno adottato il doppio cognome sin dal XV secolo.
- Negli ultimi anni, anche gli uomini, tra cui Adam Ramsay Peaty, hanno iniziato a seguire la stessa pratica.
- Il modello di coppia che condivide entrambi i cognomi è considerato più equilibrato rispetto alla tradizionale adozione del cognome del marito da parte della sposa.
Possibili Conseguenze
La diffusione del doppio cognome tra le coppie può avere diversi effetti:
- Promuovere una percezione di parità di genere nelle relazioni coniugali.
- Ridurre la pressione sociale sulle donne a rinunciare al proprio cognome.
- Incoraggiare altre coppie a considerare modelli di identità condivisa.
Opinione
Il gesto di Brooklyn Peltz Beckham è stato interpretato da alcuni come un atto di solidarietà verso le questioni di genere, mentre altri lo vedono semplicemente come una scelta personale di identità familiare.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il fatto che Brooklyn Peltz Beckham abbia adottato il doppio cognome è verificabile tramite comunicati stampa e interviste. La sua attività di “feminista” è stata menzionata in diverse pubblicazioni, ma non vi è una documentazione completa delle sue iniziative specifiche. La tendenza dei “nepo-baby” a prendere cognomi condivisi è in crescita, ma la sua diffusione rimane limitata a un numero relativamente piccolo di casi pubblici.
Relazioni (con altri fatti)
Il caso di Brooklyn Peltz Beckham si inserisce in un contesto più ampio di cambiamenti nelle norme di nominatività:
- Il movimento per l’uguaglianza di genere ha spinto molte donne a mantenere il proprio cognome o a creare un doppio cognome.
- Alcuni uomini, come Adam Ramsay Peaty, hanno iniziato a seguire la stessa pratica, dimostrando un cambiamento di mentalità.
- Le istituzioni governative in alcuni paesi hanno introdotto normative che facilitano la scelta del doppio cognome.
Contesto (oggettivo)
La pratica del doppio cognome è radicata in molte culture, ma la sua adozione in contesti occidentali è relativamente recente. Storicamente, le donne hanno avuto il diritto di mantenere il proprio cognome dopo il matrimonio, ma la scelta di condividere entrambi i cognomi è stata più comune tra le coppie che cercano un modello di parità.
Domande Frequenti
- Chi è Brooklyn Peltz Beckham? È il figlio di David e Victoria Beckham, noto per aver tentato carriere nel calcio, nella fotografia e nella cucina prima di consolidare la sua identità pubblica.
- Perché ha adottato il doppio cognome? Ha scelto di condividere entrambi i cognomi con la moglie Nicola Peltz per promuovere un modello di parità di genere nella coppia.
- Qual è l’impatto di questa scelta? La scelta può contribuire a ridurre la pressione sociale sulle donne a rinunciare al proprio cognome e a promuovere una percezione di uguaglianza nelle relazioni coniugali.
- Ci sono altri uomini che hanno adottato il doppio cognome? Sì, tra gli esempi citati c’è Adam Ramsay Peaty, che ha seguito la stessa pratica.
- Qual è la posizione del Guardian sull’argomento? Il Guardian ha riportato l’evento come un esempio di tendenza emergente, senza prendere una posizione esplicita a favore o contro la pratica.
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