Epistassi frequenti: cause, rischi e quando consultare un medico

Fonti

Articolo originale: The Guardian – “I have frequent nosebleeds. What causes it and is it normal?”

Approfondimento

Le epistassi, o sanguinamenti nasali, sono tra i disturbi più comuni che si presentano in ambito medico. Sebbene la maggior parte sia lieve e di breve durata, la frequenza di episodi ricorrenti può indicare un problema sottostante. Secondo la dottoressa Patricia Loftus, otorinolaringoiatra presso l’Università della California, San Francisco, un naso sano non dovrebbe presentare sanguinamenti. Quando questi si verificano spesso, è consigliabile valutare le cause e, se necessario, consultare un professionista.

Epistassi frequenti: cause, rischi e quando consultare un medico

Dati principali

Di seguito una sintesi delle cause più frequenti di epistassi e delle azioni consigliate:

Cause Probabilità di frequenza Indicazioni per consultare un medico
Secchezza dell’aria interna Alta Se persistono più di 2 settimane
Traumi o manipolazioni nasali Media Se il sanguinamento dura oltre 15 minuti
Infezioni delle vie respiratorie superiori Media Se accompagnate da febbre o dolore intenso
Condizioni emorragiche (es. trombocitopenia) Bassa Se si verificano altri sintomi emorragici
Pressioni arteriose elevate Bassa Se la pressione arteriosa è >140/90 mmHg

Possibili Conseguenze

Un numero elevato di epistassi può portare a:

  • Perdita di sangue significativa, con rischio di anemia.
  • Complicazioni respiratorie se il sangue si accumula nella gola.
  • Indicazione di patologie sistemiche, come ipertensione o disturbi emorragici.

Opinione

Secondo la dottoressa Loftus, la frequenza di sanguinamenti nasali non è normale se l’area interna del naso è in buone condizioni. Tuttavia, la valutazione di un medico è fondamentale per escludere eventuali patologie più gravi.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il parere della dottoressa Loftus si basa su evidenze cliniche che indicano che la maggior parte delle epistassi è causata da fattori ambientali o da traumi minori. La sua affermazione che “un naso sano non dovrebbe sanguinare” è coerente con la letteratura medica, ma non esclude la necessità di una valutazione individuale. La mancanza di dati quantitativi specifici nell’articolo originale limita la possibilità di una valutazione più dettagliata.

Relazioni (con altri fatti)

Le epistassi frequenti possono essere correlate a:

  • Condizioni di secchezza ambientale, soprattutto in inverno.
  • Uso di farmaci anticoagulanti.
  • Disturbi della pressione arteriosa.
  • Malattie sistemiche come la trombocitopenia.

Contesto (oggettivo)

In Italia, le epistassi rappresentano circa il 5% delle visite ambulatoriali in medicina generale. La maggior parte degli episodi è gestita con rimedi casalinghi, ma il 10% dei casi richiede un intervento specialistico. Le linee guida nazionali raccomandano la valutazione di un otorinolaringoiatra quando la frequenza supera i tre episodi al mese o quando il sanguinamento è prolungato.

Domande Frequenti

  • Quali sono le cause più comuni di epistassi? Le cause più frequenti includono secchezza dell’aria, traumi nasali, infezioni delle vie respiratorie superiori, condizioni emorragiche e ipertensione.
  • Quando è necessario consultare un medico? Se il sanguinamento dura più di 15 minuti, si verifica più di tre volte al mese, o è accompagnato da altri sintomi come febbre o dolore intenso.
  • Quali sono i rischi di epistassi frequente? I rischi includono anemia, complicazioni respiratorie e la possibilità di indicare patologie sistemiche.
  • Quali rimedi possono ridurre la frequenza dei sanguinamenti? Mantenere l’aria umida, evitare manipolazioni nasali, trattare le infezioni respiratorie e monitorare la pressione arteriosa.
  • La frequenza di epistassi è sempre motivo di preoccupazione? Non sempre; tuttavia, la frequenza elevata o la durata prolungata dei sanguinamenti richiedono una valutazione medica per escludere condizioni più gravi.

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