Wuthering Heights: la tragedia greca che ispira una trilogia cinematografica
Wuthering Heights è come una tragedia greca
John Starbuck sostiene che il romanzo di Emily Brontë debba essere adattato in una trilogia cinematografica.
Samantha Ellis ha sottolineato che Wuthering Heights non è una storia d’amore tradizionale né è stata concepita come tale ( “It’s no romcom”: why the real Wuthering Heights is too extreme for the screen, 28 dicembre 2025 ). Se fosse stato pubblicato in greco, i critici contemporanei lo avrebbero paragonato ad Aeschylus, poiché la struttura è in tre parti anziché due, come una tragedia greca classica, con vendetta e risoluzione al termine.

Le analogie includono: Lockwood e Nelly Dean che narrano gran parte della storia, similmente a un coro greco; la maggior parte della violenza avviene fuori scena; l’ambientazione è spesso surreale ma comunque riconoscibile per il pubblico; e Heathcliff e Cathy dichiarano la loro unione fin da giovani, affermandosi condannati per questo, un atto che sfida il destino.
Fonti
Fonte: The Guardian – “Wuthering Heights is like a Greek tragedy”
Approfondimento
Il paragrafo originale evidenzia come la struttura narrativa di Wuthering Heights si avvicini a quella di una tragedia greca, con un inizio, uno sviluppo e una conclusione che includono vendetta e risoluzione. L’autore sottolinea l’importanza del ruolo dei narratori come corpi di voce collettiva e la presenza di violenza non mostrata direttamente, elementi tipici delle tragedie antiche.
Dati principali
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Struttura | Tre parti (introduzione, sviluppo, conclusione) |
| Ruolo narrativo | Lockwood e Nelly Dean agiscono come coro |
| Violenza | Predominantemente offstage |
| Ambientazione | Surreale ma riconoscibile |
| Temi principali | Amore, vendetta, destino |
Possibili Conseguenze
Un adattamento cinematografico in forma di trilogia potrebbe permettere una rappresentazione più fedele della complessità emotiva e della struttura narrativa del romanzo, evitando la semplificazione tipica delle versioni in un unico film. Tuttavia, la necessità di mantenere l’intensità drammatica potrebbe richiedere scelte artistiche che alterino la percezione del pubblico.
Opinione
Il testo originale esprime un punto di vista favorevole all’idea di una trilogia, ma non fornisce dati empirici sul successo di tale formato. La valutazione resta soggettiva e dipende dalle preferenze del pubblico e dalla visione del regista.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il paragone con le tragedie greche è supportato dalla struttura in tre parti e dal ruolo dei narratori. Tuttavia, la comparazione con Aeschylus è più stilistica che fondata su elementi tematici condivisi. La descrizione della violenza offstage è coerente con la narrazione di Brontë, ma non è un elemento esclusivo delle tragedie greche.
Relazioni (con altri fatti)
Il romanzo di Brontë è stato oggetto di numerosi studi letterari che ne evidenziano la complessità psicologica e la critica sociale. L’analisi di Starbuck si inserisce in una tradizione di interpretazioni che cercano di collocare opere letterarie in contesti culturali più ampi, come la tragedia greca.
Contesto (oggettivo)
Emily Brontë pubblicò Wuthering Heights nel 1847. La sua opera è riconosciuta per la sua struttura narrativa non lineare e per la rappresentazione di personaggi complessi. Il confronto con la tragedia greca è stato utilizzato da critici per evidenziare la natura drammatica e la tensione narrativa del romanzo.
Domande Frequenti
1. Perché si parla di una trilogia cinematografica?
Perché la struttura del romanzo in tre parti suggerisce che un adattamento in tre film potrebbe mantenere la complessità narrativa senza comprimere la storia in un unico film.
2. Quali sono le somiglianze tra Wuthering Heights e le tragedie greche?
La divisione in tre parti, il ruolo dei narratori come coro, la violenza offstage e la presenza di temi come vendetta e destino.
3. Cosa significa che la violenza è “offstage”?
Significa che la violenza non è mostrata direttamente sullo schermo o nella narrazione, ma è descritta o suggerita, un elemento comune nelle tragedie antiche.
4. Chi è John Starbuck?
John Starbuck è l’autore che sostiene l’idea di adattare il romanzo in una trilogia cinematografica.
5. Dove posso leggere l’articolo originale?
L’articolo originale è disponibile su The Guardian.
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