Una multa di 1 mila sterline non dimostra l’efficacia dell’Online Safety Act: il Guardian sulla regolamentazione della pornografia

La visione del Guardian sulla regolamentazione della pornografia: una multa di 1 milione di sterline non dimostra che l’Online Safety Act funzioni | Editoriale

Con l’avanzare della tecnologia, aumentano anche i problemi che essa genera. I ministri e i regolatori devono adottare un approccio deciso e proattivo.

La consapevolezza dei danni causati dalla pornografia online è in crescita. Lo scorso mese il governo ha ceduto alle pressioni delle associazioni di tutela, promettendo di rendere illegali le rappresentazioni di strangolamento. Una ricerca che indica che la maggior parte dei bambini ha visionato questo tipo di materiale è particolarmente inquietante, soprattutto alla luce di prove che la visione di “choking” aumenta la probabilità che uomini, in particolare, lo provino nella vita reale. Questa settimana il Guardian ha analizzato gli effetti preoccupanti della pornografia deepfake nelle scuole e ha intervistato le donne che hanno guidato la campagna di successo per criminalizzare la creazione non consensuale di immagini intime deepfake.

Una multa di 1 mila sterline non dimostra l’efficacia dell’Online Safety Act: il Guardian sulla regolamentazione della pornografia

La comunicazione di Ofcom, che ha inflitto una multa di 1 milione di sterline a AVS Group, una società pornografica con sede a Belize, sembra essere tempestiva. Oliver Griffiths, direttore della sicurezza online del regolatore, ha riferito in radio BBC di una “inversione di tendenza” con l’attuazione dei poteri di enforcement dell’Online Safety Act. Le verifiche di età sui siti di AVS, introdotte per proteggere i minori, sono state giudicate insufficienti. Se l’azienda non salda la multa, Griffiths ha dichiarato che intende bloccare il sito.

Fonti

Fonte: The Guardian – “The Guardian view on regulating pornography: a £1m fine does not prove the Online Safety Act is working”

Approfondimento

Il documento analizza le recenti iniziative legislative e le reazioni del settore pornografico. Viene evidenziato il ruolo crescente delle tecnologie di intelligenza artificiale nella produzione di contenuti non consensuali e la necessità di misure di verifica dell’età più stringenti.

Dati principali

Elemento Dettaglio
Multa inflitta 1 milione di sterline
Società coinvolta AVS Group (Belize)
Regolamento citato Online Safety Act
Obiettivo del governo Rendere illegali le rappresentazioni di strangolamento
Problema principale Verifiche di età non sufficienti

Possibili Conseguenze

Se l’azione di blocco dovesse essere effettivamente applicata, la società AVS Group potrebbe subire una perdita di accesso al mercato britannico, con impatti economici e reputazionali. Inoltre, la decisione potrebbe servire da precedente per altre aziende del settore.

Opinione

Il testo si limita a riportare le dichiarazioni di funzionari e di attivisti, senza esprimere giudizi personali. L’obiettivo è fornire una panoramica equilibrata delle dinamiche in corso.

Analisi Critica (dei Fatti)

La multa di 1 milione di sterline è stata giustificata da Ofcom sulla base della non conformità alle norme di verifica dell’età. Tuttavia, la sua efficacia nel modificare il comportamento delle aziende non è ancora dimostrata. L’argomentazione che la visione di contenuti di strangolamento aumenti la propensione a realizzarli nella vita reale è supportata da studi, ma la causalità non è stata definitivamente stabilita.

Relazioni (con altri fatti)

Il caso di AVS Group si inserisce in un più ampio contesto di regolamentazione della pornografia online, che include recenti leggi sul deepfake e sulle pratiche di verifica dell’età. Le iniziative legislative europee e internazionali stanno cercando di armonizzare le norme per proteggere i minori.

Contesto (oggettivo)

Nel 2025, l’Online Safety Act è entrato in vigore in Gran Bretagna con l’obiettivo di ridurre l’esposizione a contenuti dannosi. Ofcom, l’autorità di regolamentazione, ha ampliato i suoi poteri di enforcement, inclusa la possibilità di imporre multe e bloccare siti non conformi.

Domande Frequenti

  • Che cosa ha causato la multa di 1 milione di sterline a AVS Group? La società è stata multata perché le sue verifiche di età non soddisfacevano i requisiti stabiliti dall’Online Safety Act.
  • Qual è l’obiettivo del governo riguardo alle rappresentazioni di strangolamento? Il governo ha promesso di rendere illegali le rappresentazioni di strangolamento per proteggere i minori.
  • Che ruolo ha avuto la ricerca sul “choking” nella discussione? La ricerca ha evidenziato che la visione di contenuti di strangolamento può aumentare la propensione a realizzarli nella vita reale, contribuendo alla motivazione del governo a intervenire.
  • Quali sono le possibili azioni di Ofcom se AVS Group non paga la multa? Ofcom ha dichiarato che, in caso di mancato pagamento, potrebbe bloccare l’accesso al sito.
  • Come si collega questo caso alla questione dei deepfake? Il Guardian ha anche trattato la questione dei deepfake pornografici, evidenziando campagne per criminalizzare la creazione non consensuale di immagini intime deepfake.

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