Rage rooms: distruggere per calmarsi? Effetti e rischi della terapia del colpo
Rage rooms: può distruggere oggetti davvero aiutare a ridurre rabbia e stress?
Negli ultimi anni, negli Stati Uniti e in Europa, sono emersi spazi dedicati alla distruzione di oggetti come mezzo di sollievo dallo stress. In Gran Bretagna, questi locali, chiamati “rage rooms”, permettono ai clienti di demolire televisori, piatti e mobili in un ambiente controllato. L’idea è nata in Giappone nel 2008 e si è diffusa in tutto il mondo.
Fonti
Fonte: The Guardian – “Rage rooms: can smashing stuff up really help to relieve anger and stress?”

Approfondimento
Le rage rooms sono strutture in cui i partecipanti pagano per entrare in una stanza dove possono distruggere oggetti di uso quotidiano sotto la supervisione di personale qualificato. L’attività è promossa come un modo per scaricare la frustrazione e ridurre l’ansia. Alcuni operatori affermano che l’atto fisico di colpire un oggetto può avere un effetto terapeutico, ma la ricerca scientifica su questo fenomeno è ancora limitata.
Dati principali
• Origine: Giappone, 2008.
• Diffusione: oltre 200 locali in 30 paesi, inclusi Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia.
• Località UK: Birmingham, Brighton, Manchester, Londra e altre città.
• Costo medio per sessione: 20–40 € (varia in base alla durata e al numero di oggetti distrutti).
Possibili Conseguenze
Benefici percepiti: riduzione temporanea dello stress, sensazione di liberazione emotiva, miglioramento dell’umore.
Rischi: lesioni fisiche (colpi, abrasioni), danni a proprietà, effetti psicologici a lungo termine non ancora studiati, costi economici per la sostituzione degli oggetti.
Opinione
Gli esperti di salute mentale esprimono opinioni contrastanti. Alcuni sostengono che l’attività possa offrire un sollievo momentaneo, mentre altri avvertono che non sostituisce le terapie tradizionali e può addirittura rafforzare comportamenti aggressivi.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il fenomeno è supportato da testimonianze di clienti e da una crescita economica delle strutture. Tuttavia, non esistono studi clinici robusti che dimostrino un beneficio terapeutico a lungo termine. La maggior parte delle evidenze proviene da fonti di settore e da rapporti di stampa.
Relazioni (con altri fatti)
Le rage rooms si inseriscono in un più ampio trend di attività “stress‑relief” come il “bouldering”, le sale di escape room e le sessioni di meditazione guidata. Come queste, mirano a fornire un’esperienza immersiva per gestire l’ansia, ma differiscono per il livello di violenza fisica coinvolto.
Contesto (oggettivo)
Il crescente interesse per le rage rooms riflette una società in cui il benessere mentale è sempre più riconosciuto come componente fondamentale della qualità della vita. L’industria del “wellness” ha visto un aumento di 15 % negli ultimi cinque anni, con un incremento di 30 % delle attività che offrono esperienze di rilascio emotivo.
Domande Frequenti
1. Che cosa è una rage room? Una struttura dove i clienti possono distruggere oggetti in un ambiente controllato per ridurre lo stress.
2. Da dove nasce l’idea? È stata introdotta in Giappone nel 2008 e si è diffusa in molti paesi.
3. Quali sono i rischi associati? Possibili lesioni fisiche, danni a proprietà e effetti psicologici non ancora studiati.
4. È un trattamento medico? No, non è riconosciuto come terapia psicologica ufficiale.
5. Quanto costa una sessione? In media tra 20 e 40 €, a seconda della durata e del numero di oggetti distrutti.
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